Cuono Laudando, 34 anni, è morto in seguito a un terribile incidente stradale verificatosi a Maddaloni, in provincia di Caserta: la sua moto si è schiantata contro un’auto
Ancora sangue sulle strade italiane, ancora un incidente in moto, questa volta a Maddaloni, in provincia di Caserta, dove un centauro di 34 anni è morto, dopo essersi schiantato contro un’auto.
Il sinistro mortale si è verificato in via Forche Caudine, nei pressi di un distributore di carburanti, nel Casertano.
Cuono Laudando, 34 anni, per cause ancore tutte da verificare, è finito contro una Fiat Punto, che lo ha fatto sbalzare per diversi metri. L’uomo ha sbattuto violentemente contro l’asfalto.
Potrebbe interessarti: Morto in motorino Anwar Megbli, promessa del Livorno Calcio: il conducente dell’auto era positivo all’alcol test
Il conducente dell’auto (illeso) ha allertato i soccorsi
Subito dopo lo scontro, è stato proprio il conducente dell’auto, rimasto illeso, a chiamare i soccorsi.
Giunti puntualmente sul posto, i sanitari del 118 hanno cercato di rianimare il 34enne, per poi trasportarlo d’urgenza in ospedale. Arrivato in condizioni disperate presso la struttura ospedaliera di Sant’Anna e San Sebastiano di Caserta, l’uomo alla guida della moto è morto poco dopo: troppo gravi le ferite riportate in seguito all’impatto contro l’auto.
Nella vita, Cuono svolgeva la professione di gommista nell’attività a conduzione familiare ed aveva sempre avuto la passione per le due ruote.
Lascia la sorella e il padre: potrà riabbracciare la madre scomparsa 20 anni fa, quando era ancora un ragazzino.
Potrebbe interessarti: Ancona, si apre lo sportello in autostrada e cade a terra: grave una 26enne
Dinamica poco chiara: disposta l’autopsia
Oltre ai paramedici, sul luogo della tragedia sono intervenuti i carabinieri del nucleo radiomobile della compagnia di Maddaloni, che hanno effettuato i rilievi tecnici.
Al momento, la dinamica dell’incidente non è molto chiara.
Inoltre, entrambi i mezzi coinvolti nel sinistro sono stati posti sotto sequestro.
La Procura di Santa Maria Capua Vetere intende far luce sulla tragedia: per questo, ha aperto un fascicolo di indagine per chiarire la dinamica e attribuire eventuali responsabilità.
La salma di Cuono Laudando si trova presso l’istituto di medicina legale dell’ospedale di Caserta, a disposizione dell’autorità giudiziaria, in attesa dell’autopsia.