Dopo oltre 10 giorni di ricovero e 3 interventi chirurgici, Francesco Sabella è morto nella giornata di oggi, lunedì 5 giugno, all’ospedale Villa Sofia di Palermo. L’uomo, il 23 maggio scorso era stato accoltellato da un vicino di casa, in seguito a una violenta lite.
Una delle coltellate avrebbe causato gravi ferite al fegato
Le ricostruzioni degli inquirenti sono ancora parziali, ma da quanto emerso dalle indagini, un 52enne vicino di casa, avrebbe aggredito la vittima lungo la tromba delle scale del palazzo. Sarebbero 4 i fendenti inflitti a Sabella, uno di questi, il più grave, gli avrebbe causato gravi ferite al fegato. Accortosi della violenta discussione, il fratello della vittima avrebbe diviso i 2 ma ormai il danno era fatto. I parenti della vittima hanno in seguito spiegato i fatti al 112 e immediatamente forze dell’ordine e ambulanza sono giunte sul luogo dell’aggressione.
Le condizioni del ferito sono subito sembrate gravi ed è stato trasportato d’urgenza all’ospedale Villa Sofia di Palermo. Il paziente è rimasto per circa 2 settimane, ricoverato in prognosi riservata, mentre i medici hanno fatto di tutto pur di salvargli la vita. Tuttavia, alla fine Francesco Sabella, nella giornata di oggi, è morto. Le ferite causategli dalle coltellate si sono rivelate fatali.
Morto Francesco Sabella, la posizione del presunto omicida si è ulteriormente aggravata e ora è accusato di omicidio
Il presunto omicida dell’uomo, nel frattempo, è stato posto in fermo dal giorno dopo l’aggressione, quando è stato bloccato nel tentativo di fuggire da Palermo. Dopo la morte di Francesco Sabella la sua situazione si è ulteriormente aggravata e ora è accusato di omicidio. Il 52enne, dal carcere, ha ammesso di aver colpito Sabella, ma sostiene di averlo fatto per difendersi dall’aggressione di 3 uomini. Intanto sulla salma di Francesco Sabella è stato disposto l’esame autoptico che potrà fornire ulteriori elementi utili ai fini delle indagini.
