Sarebbero “gravi” le condizioni del boss di Cosa Nostra, Matteo Messina Denaro, arrestato lo scorso mese a Palermo. Attualmente detenuto nel carcere de L’Aquila in regime di 41 bis, “U Siccu” starebbe soffrendo le difficili condizioni in cui è costretto a vivere.

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Lorenza Guttadauro, nipote e avvocata del boss mafioso: “Le condizioni di salute di Matteo Messina Denaro sono gravi”; il primo interrogatorio, come sta oggi “U Siccu”, ultime notizie

“Le sue condizioni sono molto gravi. Non credo che la cella possa essere paragonata ad un ambulatorio medico. Non so se lo stanno curando bene”. A riferirlo è Lorenza Guttadauro, nipote e legale del Padrino di Castelvetrano, in seguito al primo interrogatorio avvenuto due giorni fa, lunedì 13 febbraio, tra il boss mafioso e il procuratore e l’aggiunto, rispettivamente Maurizio De Lucia e Paolo Guido. Proprio dalle parole di quest’ultimo era emerso che Matteo Messina Denaro non sarebbe in gravi condizioni ma, al contrario, seppur “in totale isolamento”, godrebbe delle “migliori cure” e starebbe bene.

L'arresto di Matteo Messina Denaro, attualmente in gravi condizioni secondo l'avvocata e legale del boss mafioso, Lorenza Guttadauro.

Non solo, secondo il procuratore De Lucia e l’aggiunto Guido, Messina Denaro non sarebbe così “grave”, ma anzi, apparirebbe “lucido, sereno” e starebbe ricevendo “tutte le cure necessarie”. Matteo Messina Denaro è affetto da cancro al colon. L’ex superlatitante di Cosa Nostra era stato arrestato lo scorso 16 gennaio proprio nella clinica La Maddalena di Palermo sotto falso nome, dove portava avanti le cure per combattere il male, la cui diagnosi l’aveva ricevuta a novembre 2020. Un paio di settimane fa, Matteo Messina Denaro ha concluso la seconda seduta di chemioterapia.

Matteo Messina Denaro “è grave”, il monito della nipote e avvocata: cosa è emerso dall’interrogatorio. Dall’interrogatorio, intanto, non sarebbe emerso alcun contributo significativo, il cui contenuto resta comunque riservato. Il boss deve rispondere di nuove contestazioni: Messina Denaro, infatti, è indagato anche per altri reati emersi nel corso del primo mese di accertamenti in seguito all’arresto. Inoltre, “U Siccu” è già condannato in via definitiva e imputato in due processi pendenti.

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