Le dichiarazioni di Ornella Muti e quella rivelazione sui consigli ricevuti dalle persone più vicine: “Abortire per lavoro”. Alla fine lei è andata avanti per la sua strada ed ha avuto ragione
“Abortire per fare un film”: sono dichiarazioni shock quelle di Ornella Muti, anche se ormai a tanti anni di distanza, gli stessi che ha la figlia Naike, soggetto indiretto dell’intervista. La bella Naike oggi ha 48 anni: “Ho sempre sentito la necessità di averla vicino. Lei si dedica molto a me: mi gestisce tante cose nel lavoro, ad esempio”. Già, perché Ornella è una inguaribile bambina: “Quando è nata, non solo ero piccola di età ma soprattutto piccola di testa. Forse per questo ho ancora dei tratti infantili”, ammette.
La figlia è nata quando Ornella aveva appena 18 anni: “Mia madre mi mise in guardia dalle responsabilità della maternità. Anche se in Italia l’aborto era illegale, all’estero si poteva fare tranquillamente e persino il mio agente cinematografico di quel periodo me lo consigliò, perché dovevo girare un film”. Ma l’artista si chiede: “Avrei dovuto abortire per fare un film?”. E si risponde: “Assolutamente no! Quindi ho deciso di portare a termine la gravidanza. Ed è stata la miglior decisione della mia vita”. Non trapelano parole di rimpianto, dunque, nonostante molte voci a lei vicine premevano affinché prendesse un’altra decisione. Ma Ornella è andata avanti per la sua strada.
Su Celentano: “Ha fatto un errore”
Nella recente intervista rilasciata, si parla anche di uomini, ovviamente. “Quasi tutti” ci hanno provato con lei. “Ho passato la vita a difendermi dagli assalti degli uomini”, confessa. E si finisce inevitabilmente su Adriano Celentano, con qualche strascico polemico per quel che è stato: “Non è il caso di parlarne… Oltretutto è stato lui, una volta, a fare dichiarazioni in merito con sua moglie presente, un errore da parte sua e io sono rimasta francamente un po’ sorpresa. Che ci vogliamo fare? Questo è l’universo maschile. Io, a suo tempo, ho avuto rispetto della sua famiglia”.