Il ricordo dell’ex moglie Annamaria e della figlia Ginevra dopo la triste notizia della scomparsa di Nuti: l’attore si è spento oggi a 68 anni
Si erano conosciuti nei primi anni ’90, poi si scelsero, dal 1992 al 2000: Annamaria Malipiero e Francesco Nuti si sono amati, sono diventati marito e moglie, e dalla loro unione è nata Ginevra, la figlia. Una ragazza tanto voluta, che “non è arrivata subito: è stato un lavoro faticoso”. Si conobbero grazie alla mamma di lei: “Mi ero appena trasferita a Roma e avevo appena fatto il primo film”. La genitrice fu invitata a casa dell’attore e alla fine si convinse: “Sono andata, ho passato una serata piacevolissima. Lui è stato molto gentile, è stato corretto”.
Un vero gentleman che prima di chiederle la mano, si fece dare il permesso dalla mamma: “Da lì, devo dire che è stato un corteggiamento abbastanza lungo, lui ha 17 anni più di me, anche se io sono stata più matura di quelle della mia età e lui è sempre stato un giocherellone”. Prima della malattia, che Francesco identificava come “un lungo periodo blu”, aveva già affrontato momenti difficili ma lei gli è sempre stata accanto. Fu dura però affrontare la depressione: “Non derivava dalla separazione – ha ammesso Annamaria – cominciava dal periodo nero in cui i suoi film non sono andati bene: non riusciva ad avere idee, non stava bene. Ma il suo non stare bene risaliva ad anni prima”.
L’incidente del 2006
Dopo il grave episodio del 2006, Ginevra aveva 7 anni e cominciava a comprendere. Ma quando è diventata maggiorenne ha deciso di diventare la tutrice legale dell’attore. Ne parlò nel 2021 a Domenica In, dicendo che il padre fosse in “condizioni stabili”. Lo portò a Roma con sé mentre studiava, intanto Annamaria si era trasferita a Firenze. Era il modo per stargli vicino e comunicare, anche se il linguaggio non era quello parlato, che conosciamo tutti. Era fatto di “sentimenti” riconoscibili a pelle. Un dialogo fatto di sguardi: “Comunicavamo con gli occhi, perché lui era molto espressivo”.