L’anno in questione è il 1999 e nelle sale cinematografiche italiane viene proposto il film di genere commedia Vacanze sulla neve, del compianto Mariano Laurenti. Si tratta di un nuovo capitolo di un genere di commedia all’italiana. Nel quale vengono raccontate le vicende dei vari protagonisti che si intrecciano in una località sciistica in questo caso. La regia viene curata da uno straordinario protagonista di questo filone cinematografico come è stato Mariano Laurenti. La pellicola nello specifico racconta gli intrecci amorosi tra i vari protagonisti. Inoltre, segna probabilmente anche un passaggio epocale che vedrà, negli anni successivi, una differenziazione nel modo di realizzare e raccontare questi contesti.
Vacanze sulla neve (1999), l’ultimo film di Laurenti
Per gli amanti della commedia sexy all’italiana e non solo il nome del regista Mariano Laurenti è tanta roba. Uno straordinario protagonista del cinema nostrano nato a Roma il 15 aprile del 1929 e scomparso il 6 gennaio 2022. Nel 1999 con l’uscita ai botteghini del film commedia Vacanze sulla neve si chiude la straordinaria carriera di Mariano Laurenti. Con una pellicola che, in buona sostanza, ricalca la sua arte e il suo modo di concepire questo filone cinematografico.
Il soggetto e anche la sceneggiatura sono stati realizzati da Daniele Stroppa con le musiche di Berto Pisano. Mentre nel cast sono stati inseriti volti noti della commedia nostrana come Guido Nicheli, Marisa Merlini, Antonio Allocca e Aldo Ralli e al tempo stesso anche delle giovani promesse di quel periodo come Attilio Fontana, Alessia Merz e Laura Chiatti. È un film poco pubblicizzato che racconta di una settimana bianca nella quale si intrecciano flirt tra i giovani protagonisti, ma che in realtà è da vedere per gli amanti del genere.
La carriera di Mariano Laurenti

Mariano Laurenti ha iniziato ad occuparsi di cinema e di regia nei primi anni Cinquanta come aiuto regista. Lo ha fatto al fianco di nomi eccezionali come Mario Mattoli, Camillo Mastrocinque, Dino Risi, Steno e Mauro Bolognini. Probabilmente si è ispirato maggiormente alla figura professionale ed artistica di Steno intraprendendo, peraltro, lo stesso filone cinematografico. Nel corso della sua vita artistica è stato scopritore di talenti straordinari. Come quello di Nino D’Angelo e ha seguito l’ascesa del fortunato duo composto da Franco Franchi e Ciccio Ingrassia. La prima pellicola che ha diretto è arrivata nel 1966 con titolo Il vostro super agente Flit. Un film di spionaggio misto a commedia e fantascienza nel quale il principale protagonista era Raimondo Vianello con un cast che prevedeva anche la presenza di Raffaella Carrà.
La commedia sexy all’italiana
Nel 1967 invece si è occupato del musicarello I ragazzi di Bandiera Gialla con Gianni Pettinati che portò al successo la canzone. Così come tanti altri volti noti come Riccardo Garrone, Patty Pravo, Rocky Roberts, Tony Ucci, Gianni Boncompagni, Lucio Dalla, Renato Zero, gli Equipe 84 e non solo. Si è occupato in questo periodo di diversi musicarelli tra cui Una ragazza tutta d’oro, Zingara con Bobby Solo, Loretta Goggi, Minnie Minoprio e tanti altri. Nel 1970 collabora per l’appunto con Franco Franchi e Ciccio Ingrassia nel film I due maghi del pallone. Una collaborazione che poi verrà confermata in Satiricosissimo nello stesso anno e nel 1971 in I due assi del guantone.
Ci saranno poi negli anni molteplici film di genere commedia sexy all’italiana tra cui Quel gran pezzo dell’Ubalda tutta nuda e tutta calda, La vedova inconsolabile ringrazia quanti la consolarono, Classe mista, Il vizio di famiglia. Ed ancora: La compagna di banco, L’insegnante va al collegio, La liceale nella classe dei ripetenti, L’infermiera di notte, La liceale seduce i professori, L’infermiera nella corsia dei militari. La lista prosegue con: La settimana bianca, La settimana al mare, Una vacanza del cactus, Un jeans e na maglietta, Due strani papà, Uno scugnizzo a New York, Popcorn e patatine, Pierino torna a scuola e La sai l’ultima sui matti.