Prima di morire nel 2016, di Aldo Ralli dissero che andava protetto come se fosse “un panda”. Continuando nel nostro percorso di riscoperta del cinema italiano e soprattutto di quello dedicato alla commedia, oggi vi vogliamo parlare di un altro grande caratteristica che purtroppo ci ha lasciato negli ultimi. Stiamo parlando di Aldo Ralli il cui nome completo dell’anagrafe era Aldo Matarazzi Ralli nato a Pisa il 21 ottobre del 1935 e scomparso a Roma il 6 marzo del 2016. Ha recitato in diverse pellicole molto divertenti tra cui Messo comunale praticamente spione, diretta nel 1982 da Alan W. Cools alias Mario Bianchi nella quale interpretava il ruolo del sindaco democristiano Remo Bianchi. L’uomo alle prese con una intensa e divertente campagna politica che lo contrappone a Marco Rossi candidato del Partito Comunista.
Aldo Ralli, i passi nel cinema
Parente alla larga della famosa attrice Giovanna Ralli, Aldo ha iniziato a muovere i primi passi nel mondo del teatro nel 1954. Lo fece nelle vesti di ballerino in operetta, tra l’altro interpretato uno spettacolo diretto da Gino Landi. La sua esperienza sul grande schermo ha invece inizio nel 1967 con il regista Osvaldo Civirani. Questi lo prende in considerazione per il cast del film comico Ric e Gian alla conquista del West in cui vestite i panni di Aloysius James.
Nel 1968 collabora con Sergio Corbucci per il western Il grande silenzio nel quale c’erano altri attori caratteristici diventati molto famosi negli anni successivi come Mario Brega. L’anno seguente ha un doppio impegno con Bruno Corbucci. Prima per la realizzazione del film Isabella Duchessa dei diavoli e poi nel musicarello Lisa dagli occhi blu in cui il principale protagonista è Mario Tessuto insieme a Silvia Dionisio. Dopo questo film uscito nelle sale cinematografiche nel 1969, Aldo Ralli lascerà il grande schermo per 11 lunghi anni. Per poi tornare negli anni ‘80 prendendo parte a numerosi progetti interessanti.
La fama negli anni ‘80
A partire dagli anni ‘80 per Aldo Ralli inizia una seconda stagione cinematografica, decisamente più prolifica e ricca di soddisfazioni. Nel 1980 sarà nuovamente il regista Bruno Corbucci ad accordargli fiducia per iniziare un percorso che lo vedrà protagonista in diverse pellicole riguardanti il personaggio del maresciallo Nico Giraldi interpretato magistralmente da Tomas Milian. Aldo Ralli reciterà in Delitto a Porta Romana nelle vesti del professor Baldi, nel 1981. Ancora sotto la regia di Bruno Corbucci ed è un impiegato della dogana in Delitto al ristorante cinese, nel 1982 con la stessa regia è un camionista romano in Delitto sull’autostrada nel 1982 e nel 1984 in Delitto in Formula Uno gli viene affidato il ruolo di Daniele Bertoni.
Ovviamente queste non saranno le sue uniche esperienze nel mondo della commedia italiana perché nel 1981 ha collaborato con Mario Bianchi prima in La dottoressa in campagna e poi in Chiamate 6969: taxi per signora. Nel 1982 viene scelto nuovamente da Bruno Corbucci per recitare nella commedia La casa stregata con Renato Pozzetto e Gloria Guida vestendo i panni di un collega di Giorgio (Pozzetto). Anno 1983 è sempre con Bruno Corbucci nella divertente commedia Il diavolo e l’acquasanta in cui ritrova Tomas Milian questa volta nei panni dell’ex bomber Bruno Marangoni. Nel 1987 è nel cast di Roba da ricchi nel primo episodio, quello con Paolo Villaggio e Serena Grandi, in cui interpreta il ruolo del direttore della compagnia di assicurazione.
Gli ultimi anni di vita

Successivamente recita in Il volpone di Maurizio Ponzi nell’anno 1988 e nello stesso periodo è nel cast di Rimini Rimini – un anno dopo per la regia di Bruno Corbucci. Tra le altre pellicole che hanno scandito la sua carriera ricordiamo Vacanze sulla neve di Mariano Laurenti, Fantozzi 2000 – La clonazione, Il divo di Paolo Sorrentino nel ruolo di Giuseppe Ciarrapico, La grande bellezza e Youth – giovinezza sempre di Paolo Sorrentino. Dal 2003 inizia a recitare in teatro che non abbandona fino all’ultimo giorno di vita.