Nel porto di Montecarlo si sente suonare insistentemente il clacson di uno yacht: si tratta del milanese Ambrogio Colombo (Guido Nicheli), detto il cummenda, il quale se la prende con il romano Luciano (Mario Brega) la cui imbarcazione sembra gli stia creando dei problemi; il film è Montecarlo Gran Casinò. Luciano e la famiglia composta dalla moglie e dai due figli, vanno a vedere cosa sta succedendo e si ritrova il cummenda particolarmente arrabbiato: “Weee animali ma cosa fate lì ingessati con le mandibole.. ma non lo vedi che la mia ancora è incagliata con la vostra?! Dove l’avete piantata? A Mentone?”.
Luciano di certo non si fa intimorire e anzi controbatte con il suo tipico accento “Aohh.. ah cafonauta è colpa tua, noi stiamo qua dal 3 agosto” e il cummenda “Ma quale 3 di agosto testa, io è dal ‘52 che pascolo qui.. weee mare nostrum ordina al tuo Shanghai (il riferimento è al cameriere di origini orientali presente sulla nave di Luciano) di aiutarmi, assecondami nello sbarco.. rapido”. Luciano ci pensa giusto un istante ma non sembra convinto di aiutarlo e anzi “Aohh ma cambiate yogurt (intendeva yacht) fattelo come questo (indicando il suo).. aohh.. namo (rivolgendosi al resto della famiglia in quanto ormai prossimi a pranzare)”.
“Ma guarda questi proletari.. ma cosa fate voi qui a Montecarlo.. voi dovete stare a Pietra Ligure.. testa”
Il cameriere orientale avendo in mano una zuppiera pronta per essere divorata chiede alla moglie di Luciano “Che faccio signo’?” ma lei impassibile “Ma non to filà per niente.. questo è il momento magico da giornata.. namo.. assettateve (rivolgendosi ai figli)”.
Il cummenda rimane di sasso “Ma guarda questi proletari.. ma cosa fate voi qui a Montecarlo.. voi dovete stare a Pietra Ligure.. testa”. Poi a dare una mano al cummenda saranno Gino (Massimo Boldi) e Lino (Enrico Beruschi), proprietari di un ristorante dove lo stesso Ambrogio va sempre a mangiare senza mai pagare.
Montecarlo Gran Casinò, anno 1987
La piccola scena appena descritta mette in risalto la differenza gestuale e dialettica tra due grandi caratteristi del cinema italiano come Mario Brega e Guido Nicheli. Si tratta di un picco passaggio della commedia cinematografica Montecarlo Gran Casinò. Il film è stato prodotto nel 1987 da Luigi e Aurelio De Laurentiis con la regia di Carlo Vanzina che insieme al fratello Enrico si è occupato anche di soggetto e sceneggiatura. Nel cast si contano tanti altri personaggi famosi tra cui Christian De Sica, Ezio Greggio, Paolo Rossi, Florence Guerin, Philippe Leroy e Antonello Fassari. Questo film ebbe un buon riscontro di pubblico piazzandosi al sedicesimo posto della classifica dei migliori incassi per la stagione cinematografica 1987/88. Un prodotto ben fatto, con trama godibile e tante scene divertenti da rivedere ogni volta che si è alla ricerca di leggerezza e di un sorriso.