Dino Cassio non è stato solo il don Peppino di Vieni avanti cretino. Il gruppo musicale – comico de I Brutos ci ha regalato tra gli anni ‘50 e ‘70 tante divertenti performance capaci di far innamorare il pubblico. Era una formazione torinese in grado di mescolare le canzoni di maggiore successo dell’epoca con una comicità che in altri periodi sarebbe stata definita come demenziale. Tutto questo è frutto di un geniale progetto che peraltro ha sfornato straordinari artisti che poi hanno intrapreso una propria carriera come nel caso di Aldo Maccione, Gerry Bruno e Dino Cassio. Quest’ultimo è stato un artista italiano che si è fatto apprezzare in numerose pellicole di genere commedia e merita di essere ricordato per alcuni sketch costantemente riproposti soprattutto sui social.
La carriera di Dino Cassio
Probabilmente il nome di Dino Cassio ricorda poco o niente ai più ma in realtà parliamo di un personaggio che ha recitato parecchie pellicole molto amate dal pubblico. Nato a Bari il 2 aprile del 1934 e scomparso a Roma nel luglio del 2012, era malato di Alzheimer, Dino contemporaneamente all’esperienza avuta con i Brutos ha lavorato sul grande schermo. Il suo esordio è arrivato nel 1964 con il film di genere comico dedicato proprio ai Brutos e intitolato I magnifici Brutos del West.
Nel 1971 sarà scelto da Mariano Laurenti per far parte della musicarello Ma che musica maestro con Gianni Nazzaro, Franco Franchi, Ciccio Ingrassia, Didi Perego e Agostina Belli. Nello stesso anno conferma la sua collaborazione con il duo Franco e Ciccio nella pellicola sempre dirette da Mariano Laurenti intitolata I due maghi del pallone. Nella seconda metà degli anni ‘70 rivolge il proprio sguardo principalmente al mondo del cinema partecipando a una serie di pellicole dal buon riscontro di pubblico come La poliziotta della squadra del buon costume di Michele Massimo Tarantini, il film commedia Mani di velluto diretto dal duo Castellano e Pipolo e la divertente commedia firmata da Renzo Arbore, Il pap’occhio.
Il don Peppino di Vieni avanti cretino
Lavora tantissimo in questa fase e in particolare nel 1980, si trova a essere presente nel cast di L’insegnante al mare con tutta la classe, La liceale al mare con l’amica di papà, La dottoressa ci sta col colonnello, Il bisbetico domato e Mia moglie è una strega. Nel 1981 è al fianco di Lino Banfi nella commedia La moglie in bianco… l’amante al pepe con cui peraltro lavorerà nello stesso anno solare alla pellicola L’onorevole con l’amante sotto il letto per la regia di Mariano Laurenti. Sempre nel 1981 fa parte del cast del film Asso diretto da Castellano e Pipolo e con grande protagonista Adriano Celentano. Con Celentano e Lino Banfi in questo periodo ci sono diverse collaborazioni come, ad esempio, i film Innamorato pazzo e Vieni avanti cretino.
In quest’ultima pellicola c’è probabilmente la scena più divertente che vede come protagonista Dino Cassio nei panni di don Peppino, ossia il prete che riconosce a distanza di tanti anni il povero Pasquale (Lino Banfi) durante una gita parrocchiale, ricordando diversi aneddoti e prendendolo continuamente a schiaffi. Si possono elencare tanti altri film di questo periodo e dello stesso filone come Vai avanti tu che mi viene da ridere, Delitto sull’autostrada, Grand Hotel Excelsior, Pappa e ciccia, Occhio malocchio prezzemolo e finocchio, Al bar dello sport, Il diavolo e l’acqua santa, Un povero ricco, Il ragazzo di campagna, L’allenatore nel pallone, I pompieri, Scuola di ladri e tanti altri.