Dopo settimane di ironie, critiche e osservazioni inopportune, alle quali reagisce come sempre in modo splendido e senza entrare in polemica, Marisa Laurito spiega perché non andrà davvero in giro nuda
Sia chiaro: non è la prima volta che un’esternazione dell’attrice susciti dibattito: Marisa Laurito, comunque non sarà nuda. Ma prima di capire il chiarimento dell’attrice sul tema, è bene ricordare come già in passato avesse espresso pensieri goliardici anche sul suo presunto futuro nel mondo dell’hard. Ironia portami via. Ma nell’era dei social, dove ogni parola passa sotto il giudizio severo del pubblico, è normale incappare in equivoci. Ma calmi tutti, perché ci pensa lei stessa a rimettere le cose al proprio posto. “Avevo detto che al massimo sarei stata nuda sotto, anche perché non ho più l’età per certe cose”.
In queste ore, i suoi social sono stati popolati di messaggi ironici da parte dei tifosi, perché quello scudetto tanto bramato, il Napoli se lo è portato a casa. E, di riflesso, qualcuno dovrebbe ricordare all’attrice che aveva fatto una promessa. Ci ha pensato Fanpage.it a chiederglielo direttamente. “Ma non è vero niente, non l’ho mai detto. Dato che mi avevano parlato di Serena Autieri che intendeva spogliarsi e mi chiedevano cosa avrei fatto io, ho risposto che avrei vestito i colori del Napoli avvolgendomi in una bandiera e poi, dopo una pausa, avevo detto ‘forse sotto sarò nuda’. Ma specificando sotto, nun se ver’ niente, anche perché non ho più l’età”.
“Molti non conoscono l’ironia”
Dal quotidiano con sede a Napoli, al fine di essere sicuri di mettere una pietra sopra sull’equivoco che circola insistentemente in Rete, soprattutto in queste ultime ore, le viene chiesto: “Era per ridere?”. La Laurito ovviamente conferma, poi punzecchia: “Molti non sono spiritosi ed è passata come una frase seria”.
Lo scudetto non riesce a festeggiarlo nella sua Napoli. “Sono a Roma perché impegnata per cose di lavoro. Ed ero a casa, è stato terribile vedere quello che accadeva in Tv, anche perché i due scudetti precedenti ero in campo. Vabbè che era a Udine, ma comunque sono troppo felice abbia vinto il Napoli, se l’è meritato. E quella festa: era più di Capodanno”.