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“Non l’ho mai fatto ma l’ho sempre sognato”, la mitica scena di Fantozzi diventa un Lego

lego Fantozzi autobus Paolo Villaggio

lego Fantozzi autobus Paolo Villaggio

Ideato e costruito il Lego dedicato a Fantozzi, una delle scene più iconiche della saga più amata di sempre dall’architetto Giorgio Tona: Fantozzi prende al volo l’autobus.

Da sempre appassionato delle costruzioni Lego, l’architetto Giorgio Tona, ha deciso di ideare e costruire un modellino con i Lego, dedicato ad una delle scene più iconiche della popolare saga che vede il ragionier Ugo Fantozzi prendere al volo l’autobus. Immediatamente torna alla mente la celeberrima frase accompagnata da un senso liberatorio: “Non l’ho mai fatto, ma l’ho sempre sognato”.

La costruzione della casa di Fantozzi e dell’autobus realizzata con i Lego, è composta da circa tremila pezzi e realizzata in cinque mesi. Sui social è balzata subito all’occhio dei fan, ottenendo velocemente un enorme successo tra gli utenti. Inoltre, sul sito di Lego Ideas è possibile votare la costruzione cliccando qui, affinché possa arrivare a dieci mila preferenze ed essere presa in considerazione dall’azienda per la produzione ufficiale dell’iconica scena fantozziana.

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Il successo del progetto fantozziano grazie ai social

In un’intervista a Genova Today, Giorgio Tona ha raccontato il successo riscosso in Toscana. In occasione della fiera: “Durante la partecipazione alla fiera in Toscana il mio modellino è stato fotografato e postato su una pagina social con tantissimi follower, ha veramente fatto il giro del web e in tanti mi hanno contattato per chiedermi dove potessero acquistare il set di Fantozzi. Ho dovuto spiegare che è un modello unico e che si trova solo a casa mia.

Questo mi ha però spinto a provare a proporlo alla Lego, utilizzando uno dei canali ufficiali, sicuramente il più immediato. Si tratta di un’ipotesi remota, ma tentar non nuoce. Esistono vari step relativi al tempo in cui il set rimane pubblicato sul sito. In poche oreho superato il primo e mi sono guadagnato l’esposizione per circa un anno. Poi arrivando a mille voti e a 5mila il tempo a disposizione si può ulteriormente allungare”.

La mitica scena di Fantozzi che prende l’autobus al volo diventa un lego

Raggiunti in poco tempo i 10.000 voti necessari

L’iniziativa è stata subito spinta dalle pagine social e dai gruppi più importanti in Italia su Fantozzi e la commedia italiana: Fantozzi Forever, Il socio Aci, Fantozzi Official e il gruppo Organizzazione Filini creato da Ivan Tamburrini e Daniele Liburdi, nonché da Elisabetta Villaggio, figlia del grande artista, raggiungendo oltre 5 milioni di fans. Questo ha consentito grazie alla forte vitalità, in pochissimo tempo, di raggiungere i 10.000 voti necessari affinché Lego possa considerare la commercializzazione del progetto fantozziano.

Il Lego e la mitica scena dell’autobus al volo

“Davanti si vede la classica scena del film con Fantozzi – prosegue spiegando il retro della costruzione – i balconcini e il bus, ho però deciso di sfruttare il retro per realizzare a mio gusto anche l’interno del palazzo con i vari appartamenti, box e cantine. Avevo qualche dubbio sulla popolarità del film di Paolo Villaggio all’estero e anche sulle fasce d’età più basse, ma alle esposizioni il mio lavoro ha riscosso un grande successo anche tra coloro che non conoscevano il film, perché troppo giovani o non italiani. In questo senso la ricostruzione sul lato posteriore è stato il grimaldello per ottenere il loro interesse”. 

La passione per i Lego di Giorgio Tona: Ho deciso di costruire qualcosa di mio. Essendo un architetto ho puntato su un edificio e mi è venuta in mente l’idea della scena di Fantozzi. Ho cominciato a costruire, poi ovviamente mancavano dei pezzi, mese dopo mese ne ho acquistati di nuovi fino a completare l’opera. Per me è un hobby, anche se richiede tempo libero, spazio e anche qualche investimento per l’acquisto dei pezzi mancanti. Essendomi appassionato mi sono anche iscritto all’associazione Liguria Bricks, che coinvolge tantissimi appassionati costruttori adulti”.

Elisabetta Villaggio, figlia di Paolo, ha condiviso l’opera: “La foto della mia opera è stata condivisa sui social anche da Elisabetta Villaggio, la figlia di Paolo. La scena del film è stato il mio primo lavoro con i Lego, poi ne ho realizzati altri di più piccoli, tra cui un set dedicato ai Pink Floyd e altri di completa fantasia, uno dei quali è stato anche premiato e si trova oggi esposto a Legoland Billund, in Danimarca”.

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