Niklas Hoffgaard, meglio conosciuto come Stanley Most, è un rapper danese che alcuni mesi fa, per via della sua sconfinata ammirazione per Putin, si è trasferito in Russia, nonostante la guerra. Giunto nell’Est Europa, tuttavia, il 33enne musicista, in attesa del permesso di soggiorno che tardava ad arrivare, ha firmato un accordo con il Ministero della Difesa. L’accordo, che pensava fosse simbolico, lo ha invece costretto ad andare al fronte e in questi giorni il suo avvocato sta tendando di riportarlo a casa.
Rapper si trasferisce in Russia e viene spedito al fronte di guerra: la ricostruzione della vicenda
Dichiaratosi stanco del “deterioramento del clima politico in Europa”, nell’estate del 2023 il rapper Hoffgaard decise di recarsi in Russia, nonostante la guerra, per restarci. Scaduto il visto turistico e in attesa del permesso di soggiorno, però, l’uomo ha pensato bene di firmare un contratto con il Ministero della Difesa per agevolare l’ottenimento della cittadinanza. Il rapper pensava di poter scegliere una mansione come il traduttore d’inglese, invece, poco dopo, si è trovato catapultato al fronte.
Potrebbe interessarti anche: Si pettina i capelli in un bar: 16enne picchiata a schiaffi e pugni dal gestore del locale
La strategia dell’avvocato e l’eventuale accusa di mercenarismo
“Non avevo realizzato che il trattato coprisse solo la zona di combattimento. Stavo cercando un modo per rimanere legalmente in Russia mentre veniva elaborato il permesso di soggiorno”. Ha dichiarato il rapper emigrato in Russia, ora al fronte di guerra. In questi giorni, dunque, il suo avvocato sta tentando di rendere nullo il contratto che lega il suo assistito al Ministero della Difesa russo. Le brutte notizie per il rapper, tuttavia, non finiscono qua. In caso in cui riuscisse a tornare a casa, infatti, potrebbe rischiare un processo con l’accusa di mercenarismo.