Site icon Chronist

Coppia di romanisti chiama il figlio “Totti De Rossi”: il surreale certificato di nascita

Coppia di romanisti chiama il figlio "Totti De Rossi": il certificato di nascita impazza in rete

A riportare la notizia il creator indonesiano Ajay Ravi Menon, che ha condiviso la foto del certificato di nascita di “Totti De Rossi” della coppia romanista

La passione e l’amore incondizionato per la Roma ha portato una coppia di tifosissimi giallorossi a chiamare il loro figlio “Totti De Rossi”. Può sembrare uno scherzo – e magari lo è davvero – ma la notizia arriva dalla lontana Indonesia, poi condivisa dal creator Ajay Ravi Menon. I due genitori, dunque, hanno scelto di chiamare il loro primo figlio con i nomi dei loro paladini calcistici omaggiando appunto gli ex capitani giallorossi Francesco Totti e Daniele De Rossi.

Scelta confermata dall’immagine del certificato di nascita del bambino, con foto e comuni informazioni, che l’influencer ha condiviso come “prova schiacciante”. Nel post su X Menon scrive “Solo amore e passione” per poi concludere con un inequivocabile: “Daje Roma!”

Ai più attenti sarà sicuramente tornato in mente una scena cult della serie Boris in cui Bisciaca, personaggio interpretato dall’attore romano Paolo Calabresi, annunciava di voler chiamare il proprio figlio “Francesco Totti Biascica.” Per presentarlo al personaggio di René Ferretti (Francesco Pannofino) nel successivo “Boris Il Film”.

Tra l’altro quello condiviso dall’influencer indonesiano non è il primo esempio di amore spregiudicato per i colori della propria squadra. Persino al di fuori dei confini nazionali. Sempre in Indonesia, dove a quanto pare la comunità di tifosi romanisti è piuttosto consistente. Marcelo Lemos da Silva, infatti, chiamò il proprio figlio, similmente alla coppia sopracitata e al personaggio di Biascica, con il nome dello storico ex capitano della Roma: “Francesco Totti Lemos”.

In un’intervista a Il Romanista, Lemos chiarì come nacque la bizzarra idea. “Anche se parlo un po’ di italiano non sono mai stato a Roma, ho iniziato a tifare i giallorossi giocando alla PlayStation e così è nata la mia passione, che oggi è fortissima. Quando mi sono fidanzato con la donna che oggi è mia moglie, Sellma, abbiamo fatto un patto: se un giorno ci sposiamo il primo figlio lo chiamiamo Francesco Totti. Lei ha accettato. Per me Totti è stato unico, il più grande. Ma amo anche altri calciatori della Roma come Batistuta e De Rossi.”

Continua a leggere su Chronist.it

Exit mobile version