La vicenda è accaduta a Baguio City, nelle Filippine: una moglie di 55 anni ha tagliato il pene del marito reo di aver pronunciato il nome dell’amante mentre facevano sesso
Mentre erano a letto intenti a fare sesso, il marito per qualche strana ragione ha pronunciato il nome di un’altra donna e la moglie, infuriata, gli ha tagliato il pene. È successo a Baguio City, nelle Filippine, dove una donna di 55 anni non ha preso affatto bene il fatto che suo marito l’ha chiamata con il nome della sua amante, nel pieno di effusioni a letto. Così, estremamente furiosa, ha atteso che lui si addormentasse prima di utilizzare una coltello da cucina di 25 cm e tagliargli l’organo genitale.
Le urla dell’uomo sono state così acute da allertare i vicini di casa che sono accorsi e lo hanno portato in ospedale mentre la polizia arrestava la moglie che è rimasta impassibile sulla scena del delitto. Senza la ben che minima voglia di scappare. La donna risulta in custodia con l’accusa di mutilazione.
Gli agenti di polizia di Baguio City hanno inoltre rilasciato diverse immagini dell’arma del delitto, della scena del crimine, dell’arto mozzato e una segnaletica della donna. Secondo i quotidiani locali i medici hanno sottoposto il marito a un delicato intervento chirurgico per riattaccare il pene. Ma senza successo.

“Presumibilmente, il movente è la gelosia, perché la moglie sosteneva che suo marito fosse un donnaiolo.” Ha riferito in una nota il portavoce della polizia di Baguio City. “Mio marito stava dicendo il nome della sua amante, non il mio. Ero ubriaco, ma sapevo cosa stavo facendo.” Avrebbe ammesso la donna al momento dell’arresto. “Lui conosce le sue colpe. Non dovrebbe neanche provare a negare, non ha provato a mentire dicendo di non aver fatto nulla di male. È così ovvio, perché lo so.”
La 55enne infine ha anche tentato di accusare l’uomo di adulterio senza però fornire prove a riguardo. Nelle Filippine, infatti, l’adulterio rappresenta un serio reato.