Chef Rubio condivide sui social un video in cui mostra il volto insanguinato affermando di essere stato massacrato di botte da terroristi sionisti

Su X, Gabriele Rubini, in arte Chef Rubio, ha condiviso un video di alcuni istanti dopo l’aggressione sotto la sua abitazione di Roma, in cui spiega, affannato e col volto sanguinante, di essere stato aggredito e massacrato di botte da cinque individui. È successo la notte del 15 maggio mentre tornava a casa. Lo chef e attivista pro-Palestina, con l’occhio gonfio e il sangue che sgorgava sul viso ha detto: “Mi hanno massacrato di botte. Hanno bloccato il cancello elettrico.” Postando poi le immagini dell’interno della vettura con tutti i vetri rotti sui sedili.

“Terroristi. Questi sono gli ebrei sionisti. Mi hanno aspettato fuori casa in 5 e hanno tagliato i fili del cancello per massacrarmi.” Recatosi al pronto soccorso, ha pubblicato un altro post con il volto tumefatto ma ripulito dal sangue. “Vergogna tutti. Il sionismo è mafia e i giornalisti sono i primi responsabili.”

Essendo molto attivo sui social, Rubini è tornato su X con un aggiornamento per i suoi fan. “Grazie a tutte e tutti per il sostegno. Alla fine punti in testa dove mi hanno dato la martellata, tagli ed escoriazioni dove mi hanno preso a mattonate, frattura dell’orbita facciale dove sono finiti i 60 pugni mirati, e si ricomincia. Un abbraccio alla comunità ebraica.”

Da tempo Chef Rubio sta abbracciando – spesso con toni molto aggressivi – la causa della Palestina ed è proprio dal 7 ottobre scorso che è diventato una figura di riferimento. Soprattutto sui social e su X.

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