Il club piemontese avrebbe preso la decisione di un esonero di Massimiliano Allegri indipendentemente dall’esito della finale di Coppa Italia con l’Atalanta

Vada come vada la finale di Coppa Italia contro l’Atalanta di Giampiero Gasperini, il tecnico della Juventus Massimiliano Allegri non sarà più l’allenatore dei bianconeri: la società piemontese avrebbe infatti preso una decisione sul suo futuro che sarà lontano da via Druento.

Malgrado il deludente pareggio con la già retrocessa Salernitana, i bianconeri hanno comunque centrato la matematica qualificazione alla Champions League della prossima stagione. Ciononostante non sarebbe bastato a far cambiare idea alla società e al responsabile dell’aerea tecnica Cristiano Giuntoli che inizierà a dar vita al suo progetto che, però, non prevede il tecnico toscano alla guida della squadra.

Stando a quanto riporta Fanpage.it, la decisione su un esonero di Allegri sarebbe già stata presa da tempo. Rendendo perciò ininfluente anche una possibile vittoria contro l’Atalanta e, quindi, la conquista della Coppa Italia che manca nella bacheca dei bianconeri da tre anni.

Come ultimo step manca lo scioglimento del nodo economico. Un passaggio fondamentale perché il tecnico toscano, cha ha ancora un anno di contratto, non ha assolutamente intenzione di rinunciare a un solo euro dell’ingaggio che spetta a lui e al suo staff anche per la prossima stagione (2024-2025). Ovvero un esborso di circa 20 milioni di euro tra emolumenti e tasse per il club torinese.

“Ormai mancano gli ultimi dieci giorni e poi saprete quello che succederà. Io non so assolutamente niente: sono concentrato solo sulle partite che abbiamo ancora da giocare.” Ha commentato Max Allegri al termine della deludente prova in casa contro la retrocessa Salernitana finita 1-1.

Al momento, però, non è ancora chiaro chi sarà il suo successore su una delle panchine più ambite d’Italia. Al primo posto dei papabili per prendere le redini dei bianconeri c’è sicuramente Thiago Motta che ha riportato il Bologna in Champions, dopo ben 60 anni. Con lui ci sarebbe un principio di accordo sulla base di 3,5 milioni a stagione. E se il tecnico italo-brasiliano non dovesse accettare, all’orizzonte non sembra del tutto tramontata l’ipotesi di un altro ritorno di peso: quello di Antonio Conte. Ma al momento appare una circostanza piuttosto remota.

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