Sta facendo discutere la singolare richiesta di un prof di musica agli studenti dell’istituto “don Lorenzo Milani” di Ariano Irpino, in privincia di Avellino. Il prof, infatti, avrebbe chiesto ai suoi alunni di portare in classe lo spartito di “Faccetta nera”. La richiesta, decisamente singolare e giunta, inoltre, alla vigilia della Festa della Liberazione, ha causato le proteste dei genitori e degli altri docenti della scuola media.

Prof chiede di portare in classe “Faccetta nera”: la vicenda

Secondo le informazioni al riguardo, i fatti sarebbero avvenuti pochi giorni fa. Il prof di musica, infatti, avrebbe imposto agli alunni una lezione non presente sul programma, riguardante la canzone fascista “Faccetta nera”, che gli alunni avrebbero dovuto suonare e cantare in classe. Il brano, scritto nel 1935, ricorda le violenze italiane perpetrate in Africa e per questo, è divenuta una canzone simbolo del fascismo.

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Le parole del preside

In queste ore, tuttavia, il preside dell’istituto di Ariano Irpino ha fatto sapere di aver avviato una procedura disciplinare nei confronti del prof che ha chiesto di portare a scuola “Faccetta nera”. “Il docente in questione è all’ultimo anno di servizio, ha una modalità tutta sua di proporre le cose, pensava magari di essere provocatorio. Lui non è un fascista, vuole essere sui generis, ma resta ferma la condanna da parte nostra, da dirigente gli ho notificato un provvedimento disciplinare di censura”. Il preside De Prospero ha poi aggiunto: “La Costituzione italiana è basata sull’antifascismo ed è piena di riflessioni e proposte didattiche. Noi ripudiamo in maniera assoluta queste cose e abbiamo richiamato più volte il professore. Tra due mesi andrà a casa per la pensione, ne ha fatte di tante, questa qui è eclatante perché sembra prendere in giro chi festeggia la Liberazione. È stata una cavolata”.

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