Enzo Fattori è stato multato di 500 euro per aver raccolto la plastica e ripulito le spiagge del lago di Garda: la polizia locale lo ha beccato a raccogliere un parabordo

Mentre era impegnato a ripulire le spiagge del lago di Garda dalla plastica inquinante, Enzo Fattori è stato multato di 500 euro dagli agenti della polizia locale. È accaduto a Desenzano del Garda, in provincia di Brescia, dove l’uomo è stato “sorpreso” a raccogliere un parabordo sulla spiaggia Feltrinelli.

Una multa dovuta al fatto che dalla fine di gennaio il Comune di Desenzano del Garda ha emanato un’ordinanza secondo la quale si vieta di raccogliere qualsiasi oggetto tra le spiagge e l’acqua del Benaco. Il motivo è legato al ritrovamento di alcuni reperti bellici nella zona del porto vecchio della cittadina, che potrebbero rivelarsi molto pericolosi. Dunque, il Comune ha preferito vietare la raccolta e l’asportazione di oggetti per garantire la sicurezza dei cittadini, nell’attesa di una futura bonifica dell’area.

Nonostante ciò, Enzo, che tutti in zona chiamano “Racman”, si dice ancora sconvolto per la multa recapitatagli mercoledì 17 aprile dalla polizia municipale. Quella dell’anziano è una vera e propria missione da parecchio tempo. Infatti, il volontario, ogni giorno, raccoglie la plastica che inquina drasticamente le sponde del lago di Garda.

Le dichiarazioni del volontario

“Una multa da 500 euro, non ho parole, è un paradosso.” Commenta Fattori in un video pubblicato da Rino Polloni sul profilo Facebook. “Questa ordinanza, e ve lo dico con il cuore, modificatela perché così non si può più fare niente: non si possono raccogliere carte, vetri, plastica.”

“La plastica è un materiale inquinante, si formano le microplastiche e le nanoplastiche che poi noi ci beviamo, perché io bevo l’acqua del sindaco e come me tanti altri. Ma non è una mia idea, sono stati fatti studi e ricerche”. Poi il volontario sottolinea: “Faccio questo da trent’anni. Perché a me dava soprattutto fastidio la plastica, ma si trovano anche pannolini, preservativi, assorbenti, lamette… Il lago è pieno e se non avessi continuato, avremmo spiagge in pessime condizioni”.

Inoltre Fattori ribadisce che tutto ciò lo ha sempre fatto gratuitamente. “Non ho mai chiesto un paio di guanti. E se trovo qualcosa di utile, lo porto al Centro Aiuto Vita. Se trovo ombrelli, li risistemo e poi li regalo. In compenso ho ricevuto una multa da 500 euro per aver raccolto un parabordo”.

Intanto, per aiutarlo a pagare i 500 euro della multa, è partita una colletta dei cittadini. Per far sì che non sia lui a rimetterci per un gesto di altruismo.

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