Pensava di essere al sicuro e ben lontano dalle telecamere, per questo aveva scelto una strada di campagna per abbandonare i due divani: peccato che a stanarlo sono stati gli agenti della polizia locale

Aveva deciso che quei divani, ormai in disuso ed evidentemente non più confortevoi, erano arrivati al capolinea, così si è recato in una campagna di Romano di Lombardia – purtroppo meta prediletta dei cittadini poco diligenti per azioni di questo tipo – per abbandonarli in strada: peccato che a notare il tutto ci sono stati i vigili locali. Non proprio sul fatto, ma il risultato non cambia. L’episodio, avvenuto tra domenica 11 e lunedì 12 marzo, è diventato virale dopo la pubblicazione del video degli agenti dela polizia locale di Romano di Lombardia.

Sono risaliti all’identità del 43enne, scoprendo essere residente a Rimini, ma con domicilio nella Bergamasca. Come riportato dal Corriere della Sera, il cittadino avrebbe fatto uso di un autocarro di proprietà del suo vicino di casa per liberarsi dei due divani, caricati sullo stesso e scaricati nel posto mostrato dalle foto degli agenti, in via Albarotto.

Quindi, grazie alla complicità del dirimpettaio, che si scopre essere anche il proprietario della sua casa, il 43enne ha compiuto la pessima azione, sfruttando il fatto che in campagna aperta non sarebbe mai stato smascherato da eventuali telecamere di videosorveglianza. Ma come hanno fatto i vigili a “beccarlo”? Tutto merito di due giovani passanti, poi si è messo in moto il prezioso lavoro della polizia locale per risalire all’identità del malfattore.

La reazione dei vigili di Romano di Lombardia e la sanzione di 10.000 euro

Ad accorgersi del malefatto, quindi, sono stati dei passanti che, all’alba, hanno allertato la polizia locale. Dopo una serie di visioni di filmati delle telecamere di videosorveglianza più vicine alla zona in questione, i vigili hanno scoperto l’autocarro con i due sofà, immortalato dagli obiettivi mentre transitava su quella strada il giorno dei fatti. Rintracciare il responsabile è stato possibile sia grazie alla visione della targa che alle stesse immagini, che mostravano il medesimo mezzo di trasporto procedere al contrario dopo qualche minuto e senza gli ingombranti divani nel cassone.

Rintracciata l’abitazione del cittadino decisamente poco diligente e rispettoso nei confonti di leggi e ambiente, i vigili hanno scelto una via singolare per farla pagare al 43enne. Contattata la società che gestisce il servizio di raccolta dei rifiuti, la polizia locale ha chiesto di consegnare “a domicilio” i sofà abbandonati in strada. Riportandoli goliardicamente al punto di partenza. Ironia che dura fino ad un certo punto, s’intende, perché ha agito anche la giustizia con tanto di salatissima multa. La mossa è diventata virale dopo la diffusione del filmato. Alla fine l’uomo si è giustificando dicendo che l’abbandono dei divani “era solo temporaneo”. Denunciato, ora dovrà pagare una sanzione di ben diecimila euro.

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