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Le uova fanno male alla salute e alzano il colesterolo? La verità

Le uova fanno male alla salute e alzano il colesterolo La verità sui falsi miti

Le uova fanno male alla salute e alzano il colesterolo La verità qual è?

Uova, amiche o nemiche: affrontiamo i tabù del colesterolo

“Non posso mangiare le uova, alzano il colesterolo”. Per molti anni abbiamo sentito ripetere questa frase, oggi possiamo affermare con certezza essere un falso mito. Le uova non solo non contribuiscono all’aumento dei livelli di colesterolo nel sangue, ma contengono molti nutrienti importanti per la nostra salute.

Uova e Colesterolo, la scienza dietro la dieta sana

Negli ultimi anni, attraverso diversi studi scientifici, è stato dimostrato che, contrariamente a
quanto si pensa, solo il 10-20% del colesterolo presente nel nostro sangue proviene dall’alimentazione, il resto è prodotto dal nostro organismo. I livelli di colesterolo nel sangue, infatti, dipendono dalla produzione endogena da parte del fegato in risposta a diversi stimoli, primo tra i quali l’insulina. Più che ai grassi introdotti con la dieta, occorre fare attenzione all’eccesso di carboidrati sotto forma di zuccheri, e dalla scarsa assunzione di acidi grassi essenziali come, ad esempio, gli omega 3 (frutta secca, pesci grassi, ecc.) e di fibra sia solubile che insolubile (cereali integrali, verdure, legumi, frutta).

Sono questi i fattori principali responsabili dell’aumento del colesterolo e non tanto le demonizzate uova. Il consumo di uova non è perciò correlato all’aumento del rischio di malattie cardiovascolari, anzi migliora i valori nel sangue delle diverse forme di colesterolo, aumentando i livelli di HDL, il cosiddetto colesterolo buono, che svolge una funzione protettiva verso l’apparato cardiovascolare, andando a rimuovere il
colesterolo dai tessuti, e dalle arterie, riportandolo al fegato dove sarà distrutto.

Uova, vediamole meglio nello specifico: cosa contengono? Come sceglierle? Quante a settimana?

Le uova sono una fonte di proteine nobili ad alto valore biologico, che favoriscono sazietà e
contribuiscono al mantenimento del peso forma. Le uova, il tuorlo nello specifico, contiene più di 300 mg per 100 gr di colesterolo, l’albume per contro ne è privo ed è ricco di proteine nobili e altamente digeribili. Contengono sostanze come le lecitine che aiutano a ridurne l’assorbimento, e a mantenerlo basso. Sono un’ottima fonte di vitamina D e vitamine del gruppo B contengono ferro, zinco, selenio, calcio e fosforo che supportano le cellule, mantengono i muscoli sani e promuovono il benessere generale. Inoltre, gli acidi grassi essenziali presenti nelle uova aiutano a produrre serotonina promuovendo il buon umore e riducendo lo stress.

Le uova non sono tutte uguali, hanno differenze nutrizionali che dipendono dal tipo di allevamento in cui vivono le galline. Negli allevamenti intensivi in gabbia e in locali chiusi, le galline vengono alimentate con mangimi industriali, questo si riflette nelle uova da esse prodotte, povere di micronutrienti benefici e ricche di grassi nocivi. Le uova biologiche al contrario, provengono da allevamenti estensivi in cui le galline hanno una miglior qualità di vita, sono libere di razzolare all’esterno e di estrarre dal terreno quei nutrienti benefici che poi trasporranno nelle uova.

È importante, perciò, controllare il codice presente sul loro guscio, accertandosi siano di tipo 0, quindi biologiche. Una persona in salute può consumare fino ad un uovo al giorno. Una colazione a base di uova, ad esempio, è un’ottima strategia per chi è particolarmente famelico, o per chi ha bisogno di una buona dose di energia durante la mattinata.

Dottoressa Liliana Giorgi:

sito web: www.ladottoressagiorgi.com

Instagram: https://www.instagram.com/la_dottoressa_giorgi/

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