Che fine ha fatto Anna Oxa? L’ultima intervista a Domenica In, di qualche mese fa: “Vivo nella natura”
Il 27 febbraio di 25 anni fa, Anna Oxa trionfava a Sanremo con il brano “Senza pietà”: che fine ha fatto la cantante, che solo pochi mesi fa ha confessato di essere “albanese” e di aver “vissuto da straniera in Italia”? Ospite di Mara Venier a Domenica In del 17 dicembre 2023, l’artista (guai a chiamarla così, “preferisco definirmi un artigiano del suono e della voce, perché la parola artista è inflazionata”), ha ripercorso i momenti salienti della sua carriera e ha svelato ai fan che fine avesse fatto. Oggi si contorna della bellezza della natura che la circonda, dove afferma di ritrovare sé stessa e la sua “essenza”, dove si riesce a connettere “attraverso la musica”.
Chi non la vede da un po’ non ha tutti i torti e non è un fan distratto, semplicemente Anna Oxa ha abbandonato i riflettori e la mondanità: “Sono tra le montagne, nella natura vera, circondata da vette, alberi”. Una scelta drastica? “Non è drastica, io ho sempre vicino dove sta la natura, vivere in città diventava pesante, vivere nella natura è molto più congeniale per me”, ha raccontato ai microfoni della Rai. La natura le suscita “qualcosa di particolare”, perché lì “non hai bisogno di dire chi sei, cosa fai, la natura sa, e tu sei libera di percepire questo silenzio che parla”.
Questo si può fare di pari passo con la sua arte, la passione di una vita. Il contorno, però, deve essere armonioso:
“Per me è stato naturale farlo, se non avessi fatto questo, avrei sottratto a me stessa la vera mia natura e avrei sottratto alla gente questa musica che nasce altrove, c’è una connessione, una verticalità che ti unisce a questa dimensione, tu raccogli quel tutto, lo porti dentro di te e trasferisci questa cosa che sta avvenendo, che sta accadendo. È stata naturale percorrere questa strada, non ho dovuto neanche scegliere, era quella, a prescindere da quello che avrebbe potuto costare. Ma è così che dovrebbe essere un artista”.
I look della cantante
Mara Venier ha anche mostrato filmati dove la cantante sfoggiava gli svariati look proposti nel corso degli anni, comprese le ospitate a Sanremo, che venticinque anni fa vinse proprio di oggi. Sono immagini che appartengono ad una Anna che non tornerà più:
“È già stata, quindi dentro di me mi guardo con amore, riconosco questi passaggi ma non ce li ho impressi come fossero qualcosa che non c’è più, li vivo come qualcosa che è stato parte integrante della mia vita, di quella Anna, adesso questa Anna rivede se stessa con estrema dolcezza che non ha nessun rimpianto. Io ho percorso vite in una sola vita, io sono cresciuta come se fossero due vite parallele, Anna del quotidiano e il suono, la dimensione dove, come in natura, non ho bisogno di raccontare nulla”.
Ha mai conosciuto la felicità in quei momenti?
“Non mi affezionavo mai ad una mia immagine, a quello che potevo essere, dire, pensare questo ha permesso varie trasformazioni. Avevo quello che volevo e ho realizzato la mia essenza, perché io potevo farlo. Io ho fatto subito questa esperienza e non potevo non essere felice, vivevo questa cosa”.
A conclusione dell’intervista, la rivelazione di un dettaglio non da poco:
“Nessuno sa che io nasco in una famiglia a Bari, mio padre è albanese, siccome all’epoca c’era la convenzione di Ginevra, io non potevo essere italiana, ero e sono albanese, ed è una cosa importante, perché la vita intensa che ho avuto è stata quella di una straniera in Italia”.
