In un’intervista post Sanremo, i Ricchi e Poveri raccontano i loro futuri progetti e l’intenzione di non mollare un colpo a 78 e 76 anni

Un 21esimo posto all’ultimo Festival di Sanremo, che ha segnato il loro ritorno in pista dopo molto tempo: i Ricchi e Poveri non pensano alla pensione. Non per ora, almeno: lei 76 anni, lui 78, Angela e Angelo hanno saputo mostrare autoironia e grande coraggio, mettendosi in gioco con il loro brano “Ma non tutta la vita”. Grazie ai social, oggi anche i giovani cominciano a scoprire chi sono e cosa hanno rappresentato negli anni. I Ricchi e Poveri non pensano ad appendere il microfono al chiodo, anzi, rilanciano con nuovi progetti.

Cosa c’è ora in cantiere? “Un musical. Ne ho scritto uno. Stiamo cercando di capire a chi presentare il progetto”, ha affermato Angela al Messaggero. Si tratta di una storia “divertente e commovente”. Un piccolissimo spoiler? “Posso solo anticipare che io sarò una suora e Angelo… Un’altra idea me l’hanno rubata, meglio se non aggiungo altro”. Ci accontentiamo. Caustico, il quotidiano romano spiega come, “con una sola canzone”, questi “ventenni” facciano già documentari. I Ricchi e Poveri di canzoni ne hanno fatte un bel po’, ma un documentario? “Lo faremo”, dice Angelo. L’omonima gli fa eco: “Prima o poi, sì”. Adesso è il momento di riposarsi “qualche giorno” per poi ripartire con “promozione e tour”.

La pensione di Angelo e Angela: “Poco rispetto a quanto abbiamo versato”

A proposito di età pensionabile, non sono stanchi di continuare a tirare la carretta? “No – Angela (ndr) -, quello che ti toglie le forze è tutto quello che c’è prima di salire sul palco, i viaggi e le attese, cantare è una festa”. Quindi niente pensione: “Mai. Finché ci divertiamo, la gente ci segue, e la salute ci assiste, andiamo avanti”. La domanda: “Quanto prendete di pensione?”. Risposta: “Rispetto a quanto abbiamo versato, poco. Un migliaio di euro”. 1.000 euro, dunque. E se qualcuno volesse mollare? Non si potrebbe più parlare di gruppo con un solo membro. Tuttavia, l’opzione non sembra possibile: “Se si stufa le do un pugno in testa”, Angelo. Lei? “E io due”.

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