L’incredibile storia di Vanessa, la cui mamma aveva smarrito il portafoglio ben 40 anni fa: lo scorso 2 febbraio, la donna ha ricevuto un pacco anonimo mentre era in ufficio
Una storia incredibile quella che Vanessa racconta su Threads: sua mamma aveva perso il portafoglio 40 anni fa e, quando ha aperto il pacco anonimo recapitatole in ufficio, non poteva credere ai suoi occhi. All’interno vi era proprio l’oggetto che sua madre smarrì decenni e decenni fa. Vanessa ha intenerito il web con la sua storia, lasciando di sasso gli utenti anche alla luce della bontà di un uomo che ha dimostrato quanto non ci sia limite alle azioni date dal buon cuore.
Il 2 febbraio scorso Vanessa Austin ha ricevuto un pacco anonimo proprio mentre era a lavoro in Ontario, Canada. Scartato il pacco, già curiosa e allo stesso tempo insospettita dal fatto che non conoscesse l’identità del mittente, ha trovato il portafoglio della madre. Risaliva a 40 anni fa! Il caso è finito anche alla CBC News, dove la protagonista di questa storia ha spiegato di aver trovato il certificato di nascita, i documenti di immigrazione e vecchi biglietti, tutte carte appartenenti a sua mamma. C’erano foto di famiglia, ricordi sparsi, anche biglietti per un parco divertimenti a Toronto, datati 1984. Tra i contenuti rinvenuti, una tessera della Biblioteca pubblica di Toronto, scaduta l’anno seguente.

“Non potevo crederci dato lo stato di conservazione”: la buona azione di un investigatore privato
Insomma: ricordi riaccesi, un’immersione totale ad un’epoca remota e ormai colpevolmente dimenticata. “Non potevo crederci. Il portafoglio è come una capsula del tempo. È così ben conservato che sembra che nessuno lo abbia toccato in 40 anni”. Quello che però lascia di sasso è tutto il contorno che gravita attorno al gesto: chi ha inviato questo portafoglio a Vanessa? Come è potuto accadere e dopo così tanti anni? Tutto nasce grazie all’iniziativa di Andrew Medley, investigatore privato che ha scelto di propria iniziativa di fare avere il tutto alla donna.
Stava svolgendo un’indagine al centro commerciale Toronto Eaton Centre quando, infiltratosi in un bagno privato riservato al personale autorizzato, ha notato questo portafoglio poggiato su un condotto dell’aria. Sembrava come se qualcuno lo avesse lasciato lì intenzionalmente. L’investigatore privato è rimasto subito colpito dallo stato di conservazione del contenuto all’interno dello stesso, dove però ovviamente non vi era del denaro. Dopo alcune ricerche investigative alle quali è piuttosto abituato, il signor Medley ha voluto far recapitare il tutto a Vanessa, in forma anonima. Aveva scritto alla donna, senza ottenere risposta. Non ha desistito e oggi ha fatto un regalo emozionante alla protagonista di questa storia. Incredibile, non è vero?