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Addio al “Castello delle Cerimonie”: confiscato per lottizzazione abusiva

Confiscato il "Castello delle Cerimonie" nel Napoletano

Addio al “Castello delle Cerimonie”: tenuta La Sonrisa è stata confiscata dal comune per lottizzazione abusiva

Nella mattinata di venerdì 16 febbraio, la confisca del “Castello delle Cerimonie” è divenuta esecutiva. La tenuta, anche conosciuta come La Sonrisa è una grande struttura che ospita eventi e cerimonie nel Napoletano, divenuta conosciutissima grazie al reality “Il Castello delle Cerimonie”.

La sentenza

I fatti contestati che hanno portato alla confisca del “Catello delle cerimonie”, sono relativi al 2011. Gli inquirenti, infatti, contestarono svariati abusi edilizi che dal 1979 si erano espansi su un’area di oltre 40 mila metri quadrati. Secondo la sentenza divenuta esecutiva in queste ore, il terreno e tutti gli immobili sequestrati saranno acquisiti dal Comune di Sant’Antonio Abate.

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Le parole della sindaca e il futuro del “Castello delle Cerimonie” confiscato

I fan del “Castello delle Cerimonie” in apprensione a causa della confisca, si stanno già interrogando sul futuro del famoso reality che ha reso nota la famiglia Polese. Le molte cerimonie che si svolgono nel ristorante, infatti, oltre al programma tv, garantiscono lavoro a molte persone del posto. Non è escluso, dunque, che l’attività possa comunque rimanere in funzione per garantire i livelli occupazionali.

A tal proposito, la sindaca di Sant’Antonio Abate si è detta sorpresa del verdetto. “La struttura La Sonrisa è importantissima per il nostro territorio ed è inserita nell’economia e nel tessuto di Sant’Antonio Abate. Punto di riferimento per tutta l’area e che da anni offre lavoro a centinaia di famiglie, non solo abatesi. Andrà studiata al meglio la situazione”.

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