Abitudini sbagliate a tavola a colazione, “che non è il pasto più importante della giornata”: i consigli del nutrizionista Ojeda

Prima di capire quali sono i motivi delle nostre abitutini sbagliate a colazione e dei cibi da evitare secondo il nutrizionista Ojeda, il professionista ha sfatato un mito nel programma “La Sexta ‘Meglio Tardi’”: “La colazione non è il pasto più importante della giornata”. Già, sebbene si tratti di una credenza popolare diffusissima. “Si può vivere perfettamente anche senza consumare questo pasto”, ritiene l’uomo. “Le persone che non fanno colazione, come regola generale, sono persone senza tempo, che devono correre al lavoro, che non riescono a sedersi per mangiare con calma e sviluppare buoni schemi”.

Ma questi non sono buoni motivi per saltare il pasto secondo il nutrizionista. “È diverso rispetto a non farlo perché pratichi il digiuno intermittente”. Quando c’è dietro una strategia alimentare sana e vincente, sicuramente l’importanza di quel pasto perde valore secondo Ojeda. Però, venendo al punto, quali sono i cibi da prediligere per quello che (non) è il pasto più importante del giorno? “Un bel toast di pane integrale o di cereali integrali. Proprio perché lavoreremo la mattina e i prodotti integrali fanno sì che l’energia che assumi venga rilasciata poco a poco”, è la prima dritta importante del nutrizionista. “Se mangi pane bianco – proseguendo -, la ‘sferzata’ di energia è molto veloce, quindi è consigliabile solo se in seguito farai qualche tipo di allenamento”.

Il cibo da evitare

Sarà importante assumere anche grassi sani, “perché cerchiamo la sazietà”. Dunque, con “un bel filo d’olio d’oliva o mezzo avocado…”, il gioco è fatto. Anche se può bastare “un solo elemento grasso”. In merito alle proteine, scegliere “uovo o fetta di prosciutto”. E quindi quali sono i cibi da bollino rosso? “I cereali”, spesso abitudine quotidiana di molte persone in tutto il mondo. Il motivo è che vi è un “alto contenuto di zuccheri”. Quelli che abbiamo in casa “sono i più consumati e i meno indicati con ampissimo margine”. Ojeda fa un esempio pratico: “Non si possono ingerire 100 grammi e 60 di zucchero”. Cambierete le vostre abitudini, se non sono già queste?

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