Il 5 gennaio, a Miami, in Florida, moltissime persone hanno parlato di extraterrestri che avrebbero seminato il panico al centro commerciale: dov’è la verità?

Da qualche giorno, sui social, girano tantissimi video che riprendono il massiccio dispiegamento di forze di polizia di Miami nei paraggi di un centro commerciale, perché ci sarebbero stati degli “alieni” al loro interno. Qualcuno ha mandato in circolazione questa voce che non cessa di trovare terreno fertile nelle menti dei cospirazionisti del social. Sebbene vi siano degli aspetti che abbiano lasciato più di un punto di domanda anche ai residenti in Florida, ci dispiace deludere gli amanti del tema ma c’è una spiegazione a tutto.

Alieni a Miami? C’è una spiegazione

Innanzitutto, quella sagoma apparentemente “extra-dimensionale” altri non è che l’ombra di una persona, distorta per via delle luci attorno, che davano tale forma “disumana” all’avvistamento. In molti si sono soffermati su questo aspetto, lanciando l’ipotesi della presenza di extraterrestri. In merito alla teoria che vedrebbe un insolito intervento di tantissime volanti della polizia in adiacenza della struttura, nonostante i dubbi ventilati anche da italiani che vivono a Miami, esiste una spiegazione chiara e vecchia come la notte dei tempi. “Chi vive qui sa il perché”. Inizialmente si parlava di una sparatoria, si sono udite forti esplosioni: erano dei petardi, fatti esplodere da un folto gruppo di ragazzini che si stavano divertendo con atteggiamenti decisamente sopra le righe. Inoltre, “a Miami è normalissimo vedere un intervento enorme di poliziotti”, assicurano altri residenti che si sono imbattuti in questa storia.

I fatti risalgono allo scorso 5 gennaio e, probabilmente, la segnalazione giunta alle forze di polizia riguardava un presunto attentato o qualcosa di simile. I ragazzi stavano seminando il panico, muniti di bastoni, oltretutto. L’ultimo degli aspetti che ha lasciato sorpresi i cittadini del posto, e non solo, è il fatto che non vi siano alcune riprese con smartphone nonostante, ad oggi, tutti viene immortalato con i propri dispositivi. Erano momenti concitati, c’è chi ha detto che la polizia avrebbe impedito di registrare con i propri telefonini e che avrebbe avuto la facoltà di “entrare nei dispositivi per rimuovere il contenuto”. La verità è che, come si nota anche da altri filmati, tutti erano in fuga, impauriti dal folto gruppo di “teppistelli” che stavano mettendo a ferro e fuoco la città.

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