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Va in pensione a 24 anni: “Facile e veloce, può farlo chiunque”

Va in pensione a 24 anni Facile e veloce, può farlo chiunque, i consigli

Va in pensione a 24 anni Facile e veloce, può farlo chiunque, i segreti

Come ha fatto questo giovanissimo ragazzo ad andare in pensione a soli 24 anni? Il suo segreto e i consigli per riuscirci

Si può andare in pensione a 24 anni? Scelta personale, certo: metaforicamente, Mike ha smesso di lavorare, ma non perché lo Stato lo ‘mantiene’, semplicemente è riuscito a mettere da parte abbastanza denaro da ritenersi soddisfatto di chiuderla qui con il mondo del lavoro. Questa è una dinamica poco frequente, se non altro perché chi arriva a certe cifre, come Mike Rosehart, sicuramente poi matura altre considerazioni sulla vita, sul lavoro, sugli obiettivi personali. Le persone facoltose, arrivate ad un punto in cui il guadagno del denaro non rappresenta più l’esigenza primaria, più che appagare il portafogli mirano ad un altro tipo di soddisfazione, quella personale. Eppure, nonostante il suo successo economico, Mike non è mai uscito dai suoi limiti autoimposti in temi non sospetti, quando andava ancora a scuola. Tra questi (limiti), appunto, il desiderio di riuscire ad accumulare la cifra sufficiente per potersi permettere di non lavorare più.

I segreti di Mike

“Il segreto? Bisogna cercare di spendere meno e risparmiare”. Ovvio, no? Lo ha detto al The Mirror: “Naturalmente la parte difficile è riuscire a farlo. La maggior parte di noi non riesce a resistere a Starbucks, al viaggio all’estero o al nuovo telefono. Come fare per riuscirci? Bisogna cercare di riempire il tempo con gli hobby”. Insomma: un po’ dissociarsi per poi ritrovarsi quando i conti torneranno a sorridere. A furia di risparmiare, Mike dice di ritrovarsi “oltre 600mila euro”: “Abbiamo risparmiato anche sul matrimonio. In che modo? Abbiamo trovato una location che offre un accordo dove è possibile celebrare il matrimonio gratuitamente solo se si rispetta il numero degli invitati. Per contenere i costi abbiamo ridotto il numero degli ospiti a circa 80 persone”.

La decisione di chiudere con il lavoro in maniera così anticipata è nata nel 2010, durante la frequentazione presso la Ivey Business School in Ontario, Canada. “Ero al primo anno di università e stavo lavorando a un progetto sulla psicologia della felicità – ha concluso Mike -. Sono entrato in un tunnel spaziale e mi sono imbattuto nella lettura di Jacob Lund Fisker. La sua tesi è che chiunque può andare in pensione in poco tempo. Ho capito che ciò che ti rende felice è la libertà e la capacità di fare ciò che vuoi nella tua vita”.

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