Si chiama Baba Vanga, ha vissuto fino a 27 anni fa e ha inspiegabilmente indovinato anche eventi internazionali rimasti impressi nella memoria collettiva, come l’attentato dell’11 settembre 2001
Era considerata la profeta dei balcani Baba Vanga, morta nel 1996: ben 44 anni fa pronunciava le sue profezie relative alla “gloria della Russia” e di “Vladimir”, e poi diceva che “tutto si scioglierà, come ghiaccio”. Con il 2024 ormai già inoltrato, torna attuale una delle figure cardine dei teorici della cospirazione. Dietro al mistero delle sue profezie, alcuni fatti avvenuti realmente, come la tragedia dell’11 settembre 2001 e le inondazioni dello scorso anno: c’è da preoccuparsi? Le sue previsioni arrivano fino al 5079, dunque, è incluso anche l’anno appena iniziato.
Le profezie
E il 2024 non dovrebbe essere dei più rosei, stando a quanto affermò la Nostradamus dei Balcani. “Attacchi terroristici in Europa” e “grave crisi economica” sono alle basi delle rivelazioni che furono. “Attacchi biologici” e un “tentativo di omicidio di Vladimir Putin”. Spazio anche per il campo medico, dove arriva qualche nota lieta: “Aumento previsto delle scoperte mediche”. Il 2024 si rivelerebbe una data importante anche per questioni che vanno oltre la nostra volontà: “Alterazione nell’orbita stessa della Terra”, come riporta Sky. Se davvero dovesse verificarsi in tempi così brevi, avrebbe conseguenze catastrofiche per il Pianeta stesso e, ovviamente, per tutti noi. Detto questo, è risaputo che le alterazioni orbitali sono un fenomeno piuttosto frequente, tuttavia avvengono in uno spazio temporale decisamente più ampio dei tempi previsti da Baba Vanga.
Solo una previsione positiva: “La cura del cancro”
La profeta dei Balcani prevedeva anche un mondo nel bel mezzo di una fase di transizione, pilotata dalla rivoluzione nel campo tecnologico. In particolare, la veggente sosteneva che in quest’anno vi sarebbe stata una rivoluzione nell’informatica quantistica. Vivendo nell’era dell’intelligenza artificiale, mai così influente come oggi e con aspettative già ora sconvolgenti, effettivamente anche in questo caso qualcosa sembra sposare la teoria di Baba Vanga. Inoltre, la profeta riteneva anche che vi sarebbero stati “esseri umani nati e cresciuti nei laboratori”. Il ché si tradurrebbe probabilmente con una teoria secondo la quale gli esseri umani potrebbero subire “modifiche” a livello genetico, venendo progettati secondo quanto deciso dai genitori.
Infine, Baba Vanga prevedeva “catene di ferro” in merito al cancro: vuol dire che l’umanità avrebbe finalmente risolto una delle cause di morte più letali e frequenti. Baba Vanga è morta l’11 agosto del 1996, si sostiene che la profeta dei Balcani avesse previsto anche la data in cui sarebbe venuta a mancare. Tra tante notizie che potrebbero allarmarci, quella del campo medico sarebbe una bella piaga della quale l’essere umano potrebbe liberarsi. La veggente sosteneva che in questo periodo vi sarebbe stato un “Grande Paese” che avrebbe effettuato “test o attacchi con armi biologiche”. Il tempo ci dirà cosa accadrà, per il momento, alcune delle profezie sono terribilmente molto vicine alla realtà.
