Daniele Specchierla e Barbara Bombardelli sono marito e moglie, sposati dal 2014, fanno coppia fissa dal 2011. La loro storia è salita alla ribalta grazie al gesto d’estremo amore e altruismo della moglie Barbara, che ha deciso di donare un rene a Daniele. Il 51enne, infatti, era affetto da una grave patologia, il rene policistico, che ormai non gli consentiva più di avere una vita normale. Dopo l’operazione, avvenuta con successo a ottobre scorso, i 2 hanno deciso di sensibilizzare l’opinione pubblica, spingendola a donare, raccontando la loro storia.
Il marito è malato, la moglie gli dona un rene
Daniele e Barbara vivono a Pastrengo, in provincia di Verona, luogo in cui si sono incontrati nel 2011. Nel corso dei primi appuntamenti l’uomo raccontò a Barbara della malattia che lo affliggeva, ma ciò non intaccò il nascere del loro amore. Per anni la patologia è rimasta sotto controllo, fino a quando però, manifestandosi, ha reso la vita di Daniele un inferno. È stato in quel momento che la moglie ha deciso di donargli un rene: “Donare un rene non riduce l’aspettativa di vita, ma agli psicologi ho detto che se avessi avuto la prospettiva di vivere 90 anni, ma sola, preferivo dare un rene e avere mio marito accanto”.
Potrebbe interessarti anche: Vanessa, uccisa dall’ex amante: l’autopsia sul feto, chi è il padre?
Le parole di Daniele
Daniele, invece, l’uomo a cui la moglie ha donato un rene, ha raccontato: “Nel momento in cui ricevi il mio rene torniamo entrambi a vivere: con questa spiegazione Barbara mi ha convinto ad accettare il suo grande dono”. I 2, ancora convalescenti ma ormai in ripresa, hanno deciso di raccontare la loro storia, per incentivare le donazioni. “Che sia sangue, organi, tessuti o altro, la donazione deve essere sempre pubblicizzata”. Infine, l’uomo ha dedicato un pensiero all’amata moglie. “Tu che mi hai preso per mano più di 13 anni fa…e non me l’hai più lasciata…mi hai addirittura donato una parte di te per consentirmi di poter tornare a vivere serenamente e con gioia! Non smetti mai di sorprendermi, di emozionarmi a mille! Sei un’anima immensa”.
