Durante una partita in Brasile un calciatore di 21 anni è stato colpito in pieno e ucciso da un fulmine. Un’intera nazione è sotto choc
Il calcio brasiliano è sotto choc dopo che, durante una partita amatoriale, un giocatore di 21 anni è stato colpito in pieno e ucciso da un fulmine. Il match si stava disputando domenica pomeriggio allo stadio Eleuterio da Silva a Santo Antonio da Platina, nello stato del Paraná. A seguito dello scoppio del fulmine sono rimasti feriti altri sei giocatori che hanno ricevuto cure mediche a bordo campo. Come risulta dalle informazioni in possesso ai media locali, mancavano in loco le ambulanze.
Dunque, le vittime sono state caricate su automobili e trasportate nel vicino Ospedale Municipale di Santo Antonio. Il giovane calciatore colpito in pieno dal fulmine si chiamava Caio Henrique: per lui non c’è stato nulla da fare poiché è deceduto durante il trasporto in ospedale.
Tra gli spalti dello stadio Eleuterio da Silva gli spettatori che assistevano alla partita tra l’Unidos de Santo Antonio da Platina e l’Uniao Japirense, per Copa Regional de Futebol Amador, sono rimasti sconcertati.
Il video girato dagli spalti
In un video registrato da un supporter sugli spalti, durante il secondo tempo della sfida, vengono mostrati i drammatici momenti qualche secondo dopo la deflagrazione. Si possono distinguere nel filmato i giocatori a terra colpiti dal fulmine.
“Pioveva, pioveva forte, ma il campo offriva le condizioni per giocare.” Ha riferito Marcos Ferreira, direttore sportivo del comune di Santo Antonio da Platina. “Si è fatto molto buio, al momento del fulmine stava iniziando a schiarire, sembrava che stesse per passare, poi è caduto il fulmine ed è successa la tragedia. Abbiamo visto un fulmine abbattersi in campo, c’erano diversi giocatori nei pressi e il fulmine ne ha colpito solo uno. Sono caduti tutti, alcuni si sono alzati e altri si sono accasciati. Sono stati prontamente soccorsi, ma sfortunatamente uno è morto, quello colpito in pieno dal fulmine.”
Stando alle parole di Ferreira, allo stadio Eleuterio da Silva non c’erano ambulanze in servizio. Motivo per cui alcune delle vittime sono state trasportate nel vicino nosocomio con automobili di spettatori. “Prontamente, quando abbiamo chiamato, nel giro di cinque minuti sono arrivate in tre. Ma l’impatto è stato molto grande, la gente aveva già caricato le vittime in macchina e si era recata in ospedale.”
