L’artista è tornato a Domenica In ed è facile ripercorrere la lunga carriera, senza tralasciare la vita privata. A tutto Renato Zero

Ospite di Domenica In, inevitabile sviscerare il profilo dell’artista Renato Zero: dalla moglie al coming out misteriosamente mai fatto, passando per la carriera e le controversie sui look stravaganti in epoche difficili per il suo messaggio da precursore, da visionario. Lo ha ospitato Mara Venier anche per presentare l’ultimo album, “Autoritratto”, uscito da pochi giorni. Non è la prima volta che si reca nei noti studi Rai, e ad ogni occasione c’è sempre stata qualche dichiarazione meritevole di approfondimento.

La moglie del cantante

Agli inizi degli anni Settanta, l’artista ebbe una relazione con la conduttrice Enrica Bonaccorti, avevano entrambi poco più di vent’anni. Nonostante due anni d’amore, hanno avuto un rapporto talmente intenso al punto da avvicinarsi con l’idea al matrimonio. Dopo alcune divergenze mai colmate, Renato si è innamorato dell’ex manager Lucy Morante, sorella del chitarrista Massimo. Ancora oggi sono legati, pur senza essersi mai sposati. “Di sposarmi non m’è mai venuto in mente – aveva detto in passato -. Ho avuto tante storie, ma non sono mai stato cliente di negozi che vendono bomboniere: ho scelto di sposare il mio pubblico”.

Eppure di Renato Zero non si fa che parlare della sua presunta omosessualità sin dalla sua gioventù. Dicerie suffragate soprattutto da un’immaginario collettivo diverso, patriarcale, duro e a tratti meschino. Lo stesso che faceva trarre conclusioni semplici e banali alla vista di uno degli stravaganti look mostrati in pubblico dall’artista. Era un linguaggio comunicativo che pochissimi riuscivano a capire. Da sempre chiunque si è asettato il coming out, mai dato in pasto dall’artista. Renato Zero non si è mai nascosto nel parlare della questione, specificando a più riprese di essere “attratto solo dalle donne”.

Ma quelle sulla presunta omosessualità non sono solo voci dettati dalle impressioni del pubblico, lui dichiarò una volta di essere gay. “Ho dichiarato di essere omosessuale una volta per non svolgere il servizio militare, ma in realtà sono fatto di ben altra pasta”. Queste parole non andarono giù al presidente Arcigay di Roma, Frabrizio Marrazzo. Successivamente, ridimensionando le sue parole, il cantante disse: “Se arrivasse un uomo e mi provocasse un trauma formidabile non vedo che cosa ci sarebbe di male a starci insieme”.

L’intervista a Domenica In, le frecciatine ad Amadeus

In occasione della puntata di ieri, il cantante si è soffermato molto sulle sue origini umili e sul rapporto con la madre. “Io sono morto tante volte. Quando il successo è troppo forte, ti colpisce, ti annienta. Se tu non riesci a gestire il successo, è una carogna. Io l’ho gestito con la strada, con il confronto con loro (con i fan). Con loro ho un rapporto quotidiano. A casa ci sto poco e malvolentieri”. In merito alla genitrice: “Ascoltando mia madre ho evitato tante fregature, ho aperto gli occhi e ho sofferto meno. Mamma io l’ho avuta in casa finché mi è stato dato di tenermela. Negli ultimi due mesi dovemmo ricoverarla e da quel momento in poi non fece più ritorno a casa”. Poi ha rivelato un aneddoto particolare, quello relativo ad un presunto dialogo con la defunta madre:

“Se riesco a sognarla? L’ho sognata una volta sola. Stava sul pontile di Ostia e si affacciava verso il mare. Aveva i capelli neri con le righine bianche e questo cappello a larghe falde che mamma adorava. A un certo punto si è girata e ho visto che era mamma. E allora le ho fatto un po’ di domande. Le ho chiesto: “Hai sofferto quando sei andata via?”. E lei: “No amore, io sono andata via molto prima di quello che voi immaginate”. Poi, mentre parlavo con lei – questo lo dico perché si vedono Madonne, si cercano santi e miracoli – ho avuto questo ardire di chiedere a Dio di aprire gli occhi e di continuare a dialogare con mia madre e l’ho fatto per buoni sei minuti. Mi ha lasciato la serenità di sapere che se tu hai amato in modo così totale, la gente non va via”.

In un momento dell’intervista, è stato inevitabile un riferimento anche a Sanremo. Quando si è trattato di parlare della kermesse e del conduttore Amadeus, ha detto: “Un santo che non fa grazie, preferisco andare al casinò, dove comunque non vinco”. Parole che forse non resteranno senza una replica o un approfondimento. Ma non è la prima volta che il cantante si schiera contro il Festival. Anche in un’altra occasione rifiutò la proposta di direttore artistico, dicendo: “Piuttosto vado ai Tropici!”.

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