Era stata chiamata per il colloquio di lavoro nell’azienda nella quale aveva inviato il proprio curriculum: Alexa è stata cacciata via in pochissimi secondi. Le motivazioni

Si è sentita rifilare il più classico dei “le faremo sapere” in soli due minuti: questa ragazza, Alexa, era stata chiamata per un colloquio di lavoro e ha fatto notizia per essere stata cacciata in men che non si dica. “Non hai esperienza”, si è sentita dire. Poi lei ha preso in mano il proprio smartphone, ha fatto accesso al profilo di TikTok e ha raccontato la propria versione dei fatti. Alexa King aveva inviato una serie di curriculum vitae per cercare di ottenere un appuntamento per un colloquio di lavoro per alcune delle aziende che esigevano una figura professionale con caratteristiche affini alle sue. Fatta la solita prassi, inviate le mail, si è vista contattare da una delle strutture che erano venute a conoscenza del suo background.

Un reclutatore dell’azienda in questione ha contattato Alexa dopo pochi giorni dall’invio della documentazione, fissandole un appuntamento. Arrivato il giorno tanto atteso, la ragazza ha parlato per due minuti scarsi, poi è stata interrotta. “Ti chiederò di smettere di parlare”. Alla richiesta di spiegazioni, King si è sentita dire: “Non hai esperienza necessaria per il lavoro”. Alexa, indignata, ha deciso di denunciare tutto sui social: “Le ho inviato il mio curriculum e la mia lettera di presentazione. Se il reclutatore avesse prestato attenzione a questi documenti, avrebbe già notato in anticipo se avevo o meno l’esperienza richiesta”.

La sfogo della ragazza, delusa: “Mi hanno detto di avere le competenze, ma non l’esperienza”

Probabilmente volevano vedere di persona se avesse la destrezza tipica di chi mastica il campo nella pratica, piuttosto che sui libri. Alla fine, morale della storia, Alexa ha realizzato cosa volesse dire “avere la qualifica”, ma non essere in grado di lavorare per “la mancata esperienza nel settore”. La ragazza sostiene che chi era addetto al reclutamento non avesse prestato abbastanza attenzione al suo curriculum: “Mi ha detto: ‘Ti sento parlare e la verità è che potresti lavorare qui. Hai le competenze e le capacità necessarie, ma non hai esperienza lavorativa”.

Continua a leggere su Chronist.it