Dito puntato contro il concertone di Capodanno: Marco Mengoni avrà un quarto di quella cifra come cachet, e scoppiano le critiche

Marco Mengoni è bersaglio di tante critiche in queste ore per via del concerto di Capodanno del quale sarà protagonista. Talmente tante polemiche che potrebbero addirittura far saltare l’evento, se non fosse stato per l’intervento del Comune di Cagliari, avvenuto in serata con una nota. “La cifra sommaria di 1 milione di euro si rifà allo stanziamento generale dei fondi per tutti i festeggiamenti e attività di Natale e Capodanno – ridimensiona il Municipio sardo nel comunicato -, che comunque non raggiungono concretamente tale importo”. Ma cosa era successo prima?

La polemica vedeva il cantante colpito di riflesso, non direttamente, anche se non piaceva a nessuno sapere che un quarto di quella cifra è dedicata al suo cachet. Soldi pubblici, ovviamente. L’osservazione è partita dalla consigliera di minoranza e capogruppo in Consiglio di Orizzonte Comune, Marzia Cilloccu: “Inopportuno spendere così tanti soldi pubblici per il concerto di Capodanno”, ha sentenziato. Inoltre, il concertone sarebbe a numero chiuso: ammessi meno di 30mila spettatori. “Inutile portare in città il cantante più bravo del mondo se poi alla fine il concerto di Capodanno lo devi fare a numero chiuso”, ha detto in merito il capogruppo dei Progressisti, Matteo Massa.

Il comunicato chiarificatore del comune di Cagliari in serata: per il concerto giornata decisiva domani, lunedì 11 dicembre

Ma si sono fatti sentire anche i gestori delle strutture e gli operatori turistici, visto che molte stanze sarebbero ancora libere nonostante l’altisonante nome che intratterà il pubblico sardo la notte del Capodanno. Infine, l’assessora comunale alla Cultura e Spettacoli, Maria Dolores Piacciau, ha rinviato la partita a domani, lunedì 11 dicembre, quando la riunione in Prefettura chiarirà il da farsi. “Ma una cosa posso dirla: questa storia dei biglietti, per quanto gratuiti, per entrare al concerto di Capodanno, è un’invenzione. Il Comune non ne ha mai parlato”.

Quindi la spiegazione in serata del Comune di Cagliari, che ha chiarito la situazione sulle critiche per il concerto di Marco Mengoni in merito alle presunte spese relative all’organizzazione ell’evento. Sarebbero soldi che si rifanno “allo stanziamento generale dei fondi per tutti i festeggiamenti e le attività di Natale e Capodanno”. Che, tuttavia, “non raggiungono concretamente tale importo”.

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