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Emanuela Perinetti, la disperazione dei parenti al funerale

C'erano tutti. Familiari, parenti, amici e colleghi. Anche note personalità del mondo sportivo quali Maldini, Moggi, Antonio Conte

Emanuela Perinetti, la disperazione dei parenti al funerale, la sorella: "Ti chiedo scusa per non aver capito"

Si sono svolti i funerali di Emanuela Perinetti a Milano dove c’erano proprio tutti, familiari, parenti, amici e personalità del mondo dello sport

Erano in molti a dare l’ultimo saluto a Emanuela Perinetti, ieri venerdì 1 dicembre, al suo funerale presso la Basilica di Sant’Eustorgio a Milano. Familiari, parenti, amici e colleghi, c’erano proprio tutti. Anche note personalità del mondo sportivo quali Maldini, Moggi, Antonio Conte, che conoscevano lei o suo padre Giorgio, attuale direttore sportivo dell’Avellino calcio e storico volto di Roma e Napoli.

Durante l’ultimo saluto alla 34enne manager morta il 29 novembre dopo l’aggravarsi di una malattia, il papà Giorgio Perinetti ha tenuto un discorso ai presenti commossi. Ricordando a tutti il “piglio da comandante” della figlia. “Non sapremo mai le ombre che hanno creato un disagio così grande che non abbiamo saputo e potuto contrastare.”

Ha parlato anche la sorella Chiara. Chiedendo scusa “per non aver capito sempre che il modo giusto di starti vicino era quello degli ultimi tempi, era il prendersi cura e non respingere. Voglio dirti anche grazie perché senza di te non sarei me oggi, mi hai insegnato l’ambizione e la determinazione, e ti dico grazie perché anche oggi mi lasci con qualcosa: questa rete di protezione di persone fantastiche per cui puoi star tranquilla che il freddo di dicembre, di questo in particolare, non mi farà sentire sola.”

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