Guai per Mr Rizzus, il trapper che ha incitato alla violenza sessuale contro la figlia del più noto inviato di Striscia la Notizia: ecco come è stata minacciata Rebecca
Una storia raccapricciante, della quale si disconoscono i motivi di cotanto incitamento all’odio e “a farmi del male”: sono le parole di Rebecca Staffelli, figlia di Valerio, lo storico inviato di Striscia la Notizia, riportate al Corriere della Sera e in merito al fatto che sia stata minacciata da un trapper, Mr. Rizzus. “Non sapevo esistesse questa canzone – ha spiegato al quotidiano -, fino a che non ho visto sui social questo sconosciuto che cantava la frase su di me”. Si è trattato di un vero e proprio “incitamento alla violenza” contro la giovane giornalista e opinionista del Grande Fratello, spalla di Alfonso Signorini quest’anno. Questo incitamento a farle del male “ha scatenato molta paura” in lei, come ammesso quest’oggi.
Una violenza ingiustificata nei confronti di una ragazza davvero acqua e sapone, come si nota dal suo modo di essere durante le puntate del reality, dove ha preso il posto di Giulia Salemi e senza farla molto rimpiangere. Ma, tornando alla follia del trapper, Rebecca ha affermato che le erano arrivati “insulti e minacce di altri che avevano condiviso a catena”. Si sa com’è il web: basta poco affinché qualcosa si diffonda a macchia d’olio.
Alla fine si è vista costretta “a cambiare casa, avevo paura di uscire da sola”. Follia di Simone Rizzuto, il giovane trapper che canta con il nome d’arte Mr Rizzus, già noto alle forze dell’ordine per altre beghe giudiziarie. Nel testo in questione, incitava gli ascoltatori a “sc… la figlia di Staffelli”. Oltretutto, se l’era presa anche con un altro inviato di Striscia: Vittorio Brumotti, personaggio spesso scomodo.
Perché l’attacco a Rebecca Staffelli?
La canzone incriminata è 20900, lo stesso codice postale di Monza. “Delinquenti, sc… la figlia di Staffelli”, è la frase contestata e che è costata il processo al trapper. Tuttavia, è accusato anche un altro ragazzo, un utente che ha permesso alla vittima di scoprire l’esistenza della canzone, con tanto di dedica di cattivo gusto. Il trapper sarà giudicato con rito abbreviato all’inizio del prossimo anno, l’altro affronta il giudizio ordinario.
Da quanto si ricostruisce, tutto sarebbe nato da una pregressa polemica che Mr Rizzus avrebbe deciso di intraprendere a distanza con Valerio Staffelli e il tg satirico di Striscia. Secondo il cantante, il tg di Antonio Ricci avrebbe proposto servizi che puntavano il dito contro la suggestione suscitata dai testi delle canzoni rap italiane a favore dell’utilizzo di droghe. Da lì il “facile” attacco a Brumotti, uno degli inviati più odiati d’Italia per il medesimo motivo. E, da lì, l’affronto personale contro l’inviato più famoso di Striscia, fino a colpire la sfera privata. Il trapper ha in corso due procedimenti: uno in cui è indagato per stalking nei confronti di Staffelli e figlia, l’altro per diffamazione, contro la giovane.
