Una mamma disperata ha lanciato sui social un appello al ladro che le ha rubato la borsa dove c’erano i bracciali della figlia morta
Un appello, il disperato richiamo di una mamma al ladro che le ha rubato la borsa e ciò che c’era al suo interno, ovvero qualcosa di importantissimo, non soldi o carte di credito, ma due braccialetti che appartenevano a Dalila, la figlia morta di leucemia. “Un piccolo messaggio al tuo cuore.” Firmato: “Barbara, una mamma disperata.” Questo c’è scritto su uno dei volantini affissi in zona Talenti a Roma.
“A te che hai rubato la mia borsa ieri sera vorrei fare un appello o meglio farlo al tuo cuore. Non hanno importanza i soldi, le carte di credito, i documenti, che dovrò rifare ma all’interno c’erano due piccoli bracciali da neonata in un sacchettino di mia figlia Dalila, che è volata in cielo per colpa della leucemia ed erano l’unico ricordo che avevo di lei e c’erano anche delle sue foto (purtroppo non ne ho molte, perché la vita me l’ha strappata troppo presto dalle braccia).”
L’invito della donna continua nella speranza che l’autore del furto legga le sue parole. “Per te queste cose non hanno valore, ma per me erano vitali, erano un modo per sentirla vicina a me. Non portarli ad un centro compro oro, magari te li ripago io oppure potresti farmeli ricevere anche in forma anonima anche presso la scuola Renato Fucini, che si trova nei pressi del parco o presso i carabinieri. Te ne sarei veramente grata”. E in conclusione: “Io sono Barbara e lei è la piccola Dalila. Una mamma disperata.”
Le parole di Barbara sono state anche pubblicate su Facebook e hanno fatto il giro del web commovendo centinaia di utenti. Tantissime sono state gli attestati di solidarietà e le condivisioni del post. Nella speranza che sentimenti così forti possano arrivare anche al ladro. Al suo cuore.