Il marito, che lavora tantissimo, ha deciso di trovare questo accordo con la moglie casalinga: “Lavoro con armonia e sono felice, guadagno anche di più”
Il caso di Alyssa è interessante e ha riscosso tantissimo successo sul web: ha 28 anni ed è una casalinga che viene pagata settimanalmente dal marito. “Mi dà 100 euro a settimana”, confessa. Sostiene di fare “il lavoro pià bello di sempre”. I due vivono insieme, lui ha quasi il doppio dei suoi anni, 51: si sono conosciuti grazie al luogo di lavoro, che hanno condiviso per un po’ di tempo. Poi è nato il loro primo figlio e da allora l’uomo ha deciso di assumerla “per prendermi cura della casa”.
Alyssa Drummond racconta la propria relazione in prima persona: “Mio marito mi assume per prendermi cura della casa e incoraggio altre donne a perseguire la stessa dinamica per il loro futuro successo finanziario”. La sua “mansione” è quella di occuparsi della cucina e delle pulizie: “Faccio anche la maggior parte del bucato – racconta -. Lui lavora a lungo, a volte per 10 ore al giorno, quindi mi occupo solo della casa mentre lui non c’è e mi paga 100 euro a settimana”. La sua storia l’ha raccontata a Truly Love Don’t Judge, la serie YouTube. “Guadagno di più ora da sposata rispetto a quando ero nell’esercito ed è il miglior lavoro che abbia mai avuto. Lui mi paga la vita e c’è un piano di assicurazione sanitaria”.
“Un vero capo ti licenzia, mio marito non mi licenzierà”
Sui social sono cominciati i commenti controversi, alcuni sono stati letti anche durante l’intervento della donna. “Solo 100 dollari? – ha chiesto qualcuno – Onestamente questa dinamica esiste in molte relazioni e se la trasmetti almeno vieni pagato una bella somma… mia madre non ha mai avuto un lavoro e mio padre le dà 1.000 dollari”. Alyssa sostiene di essere rinata e di vivere la felicità per la prima volta nella sua vita: “L’alternativa è andare a fare un vero lavoro con un vero capo, tieni presente che è un uomo a cui non importa di te, timbra l’entrata, l’uscita, non sei nella sua mente, ti licenzierebbe domani. Mio marito non mi licenzierà domani. Penso che sia molto più romantico di così, ma se dobbiamo chiamarlo lavoro non è il peggior lavoro che ci sia”, ha concluso.