Una tragedia avvenuta in un motel a ore: ha esagerato con l’assunzione di viagra e ha mischiato massicce quantità di caffè. Aveva 69 anni, la tragedia risale allo scorso sabato 14 ottobre. Era andato in “stato di shock”, poi è morto poco dopo. L’escort che aveva pagato per passare del tempo insieme è riuscita a fuggire immediatamente dopo il decesso del suo cliente.

Non voleva sfigurare, cercava di passare una serata spensierata all’insegna del divertimento sfrenato, ma non è stato ben accorto con le dosi assunte, considerata anche l’età. La polizia locale di Phattalung, Indonesia, ha riferito che la segnalazione alle forze dell’ordine è arrivata solo dopo le ore 14. Si sospetta che il decesso sia sopraggiunto “almeno tre ore prima”, come afferma Jongwang, sovrintendente della stazione di polizia del posto.

“Non abbiamo trovato prove di azioni sospette – prosegue l’agente -. La vittima aveva assunto una confezione intera di un afrodisiaco al caffè per potenziare le sue prestazioni sessuali con la donna”. Sempre stando alla ricostruzione della polizia, si ritiene che il mix “abbia causato uno shock al suo corpo. La donna non è rimasta con lui e potrebbe essere andata via quando si è accorta che era morto”.

“Era un cliente abituale”

La polizia locale indonesiana si è messa sulle tracce della escort, pare che si tratti di una donna di 55 anni. Si vuole chiarire il motivo dietro al quale la prostituta non avrebbe allertato i soccorsi al momento dei fatti. Le tre ore di gap dall’arrivo della polizia e soprattutto il primo stato di shock, fanno riflettere sulle tempistiche: probabilmente un tempestivo arrivo dei soccorsi sarebbe stato determinante.

Dai rilevamenti della polizia locale, sarebbe stata trovata una motocicletta Honda nera che apparteneva alla vittima. Era proprio sulla due ruote che si era recato al motel dove ha perso la vita. Proprio sotto al sedile di pelle della motocicletta conservava quattro pacchetti di caffè, uno dei quali già aperto e mischiato al Viagra. Il motel si dice addolorato, il personale della struttura ha affermato che il 69enne era un cliente abituale: “Veniva fino a quattro volte al mese qui, con diverse prostitute”. Probabilmente non era nuovo a quel mix: ma stavolta il suo cuore non ha retto.

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