Alessia Pifferi il 14 luglio 2022 fece morire Diana, sua figlia di appena 18 mesi, di stenti e disidratazione. La donna, infatti, lasciò la bimba sola nella casa di via Parea, a Milano, per 6 giorni, lasciandole solo 2 biberon di latte. In questi giorni, la Corte d’Assise di Milano ha accolto l’istanza della difesa e ha disposto una perizia psichiatrica sulla 37enne. Contro la perizia su Alessia Pifferi si sono espressi sia i pm De Tommasi e Stagnaro, sia la famiglia di Pifferi.
Gli esiti della perizia psichiatrica potrebbero variare la pena inflitta ad Alessia Pifferi
La 37enne è accusata di omicidio volontario aggravato da premeditazione, tuttavia, la sua capacità di intendere e volere potrebbe incidere sulla pena. Infatti, se Alessia Pifferi venisse riconosciuta come totalmente incapace, verrebbe assolta da tutte le accuse per vizio totale di mente. La parziale incapacità di intendere e volere porterebbe a una sostanziosa riduzione della pena. In caso contrario, invece, rischierebbe una condanna all’ergastolo.
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Le parole dei pm e della famiglia della 37enne
Riguardo alla perizia psichiatrica su Alessia Pifferi, il pm De Tommasi ha dichiarato: “Non ci sto ad essere preso in giro, la signora non ha alcun problema mentale e ha avuto un atteggiamento scellerato nei confronti della figlia. Se ha un quoziente intellettivo di 40 vuol dire che nella scorsa udienza lei non sarebbe stata in grado di dire nulla, né di formulare accuse contro il personale di polizia, di relazionarsi con nessuno. Invece ha dato risposte chiare, seguendo un ordine logico e cronologico”.
Anche la madre e la sorella di Alessia Pifferi hanno condiviso le rimostranze dei pm sulla perizia psichiatrica. In tal senso, Viviana Pifferi, sorella dell’accusata, ha dichiarato: “Il mio pensiero resta sempre quello, io conosco le sue bugie, non la ritengo così incapace da non riuscire a parlare, scrivere, agire, come dicono i suoi consulenti, mia sorella è una scaltra. Assurdo che una persona possa passare per normale fino al giorno prima per poi venir considerata una che ha difficoltà a muoversi, ad agire. Quando succedono queste cose qua si tende sempre a far venire fuori un deficit, qualcosa”.