Site icon Chronist

Mangia e beve troppo al matrimonio, fa una passeggiata digestiva e si perde nei campi: ritrovato all’alba dei carabinieri

L'uomo è stato ritrovato infreddolito mentre vagava, all'alba, nei campi della Bassa parmense

Fa una passeggiata digestiva durante il matrimonio e si perde

La passeggiata di digestione ha portato l’uomo parecchio lontano dal luogo del matrimonio, a oltre tre chilometri in direzione di Roccabianca

Nel corso dei festeggiamenti di matrimonio in una villa della Bassa a Fidenza, uno degli invitati, dopo aver mangiato e bevuto troppo, si è alzato da tavola per fare una passeggiata digestiva. Giusto per prendere un po’ d’aria. Passati i minuti, poi le ore, ma l’uomo non tornava.

Dopo due ore gli altri invitati hanno iniziato ad agitarsi, specialmente perché il “disperso” aveva lasciato chiavi della macchina e cellulare nella borsa della moglie, all’interno della villa. L’uomo si era perso nei campi attorno alla villa, avvolto nel buio della notte. Un buio pesto.

La bizzarra vicenda si è svolta nella Bassa a Fidenza, lo scorso fine settimana. Amici e parenti dell’uomo hanno chiamato il 112 con i carabinieri della Compagnia di Fidenza che si sono impegnati per far giungere in zona tutte le pattuglie disponibili. Con torce e fanali hanno setacciato il circondario. Il clima umido, le vie non illuminate e la presenza di numerosi canali con acque profonde hanno fatto immaginare a qualcuno il peggio.

Intanto, a notte inoltrata, alle ricerche si sono uniti anche i Vigili del Fuoco mettendo a disposizioni i grossi fari montati sui veicoli. Fortunatamente, a pochi minuti dall’alba, l’uomo è stato ritrovato da un automobilista di passaggio che poi ha chiamato i carabinieri. L’invitato era infreddolito per l’umidità e si era perso percorrendo erroneamente più di tre chilometri in mezzo ai campi. E in direzione di Roccabianca.

I militari, dopo averlo raggiunto, gli hanno fornito tutte le cure necessarie e riportato dai parenti e dal resto degli invitati che, intanto, avevano sospeso ogni sorta di festeggiamenti nuziali.

Continua a leggere su Chronist.it

Exit mobile version