L’uomo aveva installato una microcamera nel bagno delle donne fino a quando una collega si è accorta del fatto denunciandolo alle autorità
Un dipendente comunale di Vigevano, in provincia di Pavia, aveva installato una microcamera all’interno del bagno delle donne. Una collega, però se n’è accorta e ha denunciato l’uomo alla polizia locale. L’indagine è stata coordinata dagli uomini del comandante Calcaterra che hanno identificato l’uomo. La vicenda risalirebbe ad alcuni mesi ma è emersa solamente da poco.
Il fattore che desta più clamore, tuttavia, è che l’uomo non è stato denunciato dal comune ma nei suoi confronti è stato emesso un provvedimento di sospensione dello stipendio. Come riporta Il Giorno, a rendersi conto della microcamera posizionata in bagno è stata una collega che stava utilizzando i servizi igienici. A seguito della scoperta la donna ha denunciato il “guardone” alla polizia locale. Secondo le indagini condotte pare che l’uomo, mentre installava il dispositivo, abbia risposto a una telefonata, di cui è rimasta fortunatamente traccia.
La microcamera è stata scoperta qualche minuto dopo l’installazione, evitando così le riprese di donne che necessitavano del bagno. Tuttavia, alcune dipendenti all’interno del palazzo municipale hanno ancora il timore che per l’uomo non sia la prima volta.