L’orsa F36 è stata rinvenuta in val Bondone, nel Comune di Sella Giudicarie, mercoledì 27, a seguito dell’ordinanza di abbattimento della Provincia (poi sospesa dal Tar)
È stata trovata morta l’orsa F36 in Trentino e a renderlo noto in un comunicato è la Provincia di Trento dopo che nelle scorse settimane ne aveva ordinato l’abbattimento, poi sospeso dal Tar. Il corpo dell’orsa è stato ritrovato in val Bondone, nel Comune di Sella Giudicarie. A seguito dell’attivazione del sensore di mortalità provvisto all’interno del radiocollare dell’animale.
Dopo il ritrovamento, per accertarne il decesso, sono accorsi sul luogo gli agenti del Corpo Forestale Trentino. I quali hanno potuto recuperare la carcassa solo giovedì a causa delle inaccessibili condizioni del territorio. E attualmente non sono state rese note le cause del decesso. “L’accertamento è stato effettuato dagli uomini del Corpo Forestale Trentino. Che si sono mossi in seguito all’attivazione del sensore di mortalità di cui è dotato il radiocollare dell’orsa”. Ha riferito la Provincia di Trento nel comunicato. “Come di prassi la carcassa è stata consegnata all’Istituto Zooprofilattico per gli accertamenti del caso. Da un primo esame esterno della carcassa non è stato possibile avanzare ipotesi sulla causa della morte”
Proprio qualche settimana fa Maurizio Fugatti, presidente della Provincia di Trento, ne aveva ordinato l’abbattimento firmando una delibera come conseguenza di alcuni alcuni attacchi da parte dell’animale. L’orsa F36, infatti, era stata riconosciuta dalle analisi genetiche dei laboratori della Fondazione Edmund Mach per l’aggressione di due giovani. L’ordinanza era stata poi sospesa dal Tar di Trento dopo il ricorso delle associazioni animaliste.