Un bambino stava soffocando per aver ingerito un cioccolatino nella corsia di un supermercato ma è stato salvato dalla prontezza di un commesso

Si potrebbe dire “tragedia evitata” o “dramma con lieto fine”, ma comunque la si chiami quella del commesso che al supermercato ha salvato un bambino che stava soffocando è una cosa che in fin dei conti fa tirare un respiro di sollievo. Già perché la manovra di Heimlich che Emanuele ha fatto al bambino resterà un atto eroico da ricordare per tanto tempo all’interno di un supermercato di Grandate, nel Comasco.

La vicenda inizia con un bambino che in una delle corsie sta per soffocare davanti agli occhi dei genitori e dei clienti. Il piccolo inizia a strabuzzare gli occhi, con il volto che diventa rapidamente rosso. Alle prime avvisaglie di soffocamento, dunque, la gente tutta introno si fa prendere dal panico e, osservando la scena da dietro il bancone, un commesso si precipita verso il bambino.

Nel giro di pochi secondi Emanuele, 45 anni, attraverso la manovra di Heimlich, riesce ad aprire le vie respiratorie del piccolo intasate da un cioccolatino o una caramella. Per mezzo di una serie di compressioni dell’addome, alternate a pacche sulla schiena, il commesso riesce a salvare il bambino. Negli stessi concitati istanti la madre del bambino ha un mancamento ma si riprende, in parte, ritrovandosi l’eroe del giorno che tira un respiro di sollievo e suo figlio con le vie respiratorie finalmente libere.

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