Belve comincia con il botto e Arisa si concede con tutta la sua spontaneità a Francesca Fagnani, nell’intervista a 360 gradi. Non si risparmia davanti a niente la cantante, non fa fatica ad esprimersi senza filtri. Gli stessi che non usa sui social, neanche quando fa annunci per cercare uomini. Si parla di tanti temi, si comincia dall’infanzia: il rapporto con i genitori, che l’hanno “forgiata a botte”, crescendo poi quello con i colleghi, che la definiscono “difficile”. “Sono considerata un’artista difficile, ma lo dicono apposta, perché ho un senso del dovere molto radicato che arriva anche dalle mie origini”
Ma, restando sull’infanzia, ha poi spiegato: “Io non lo farei, però come ho detto più volte i miei genitori si sono trovati di fronte un essere anomalo e loro erano un po’ inesperti, avevano le loro problematiche. Io li ringrazio sempre perché mi hanno preparata a tutto, posso sopportare qualsiasi cosa”.
L’artista si è raccontata senza peli sulla lingua, ha parlato d’amore. “Essere schiavo sessuale è una liberissima scelta. Affidi la tua vita a qualcun altro perché lui o lei ti fanno sentire in una certa maniera. A volte ti libera da ogni male”.
Parole forti che già hanno riscontro sui social. Oggi si è pentita, però: “Perché lui non ha avuto rispetto di tutto l’amore che gli ho dato. Io lo rispetto, lui invece ogni tanto se ne esce con qualcosa che non va bene, ma io non reagisco”. Il messaggio non cambia: “Voglio uno che muore per me”, ed è lo stesso dell’annuncio pubblicato su Instagram. A proposito, chi si è fatto avanti? “Tanti giocatori, non calciatori che quello sarebbe interessante”, scherzando.
Come sentite nell’audio del filmato qui di lato, si parla anche di politica e delle parole di apprezzamento per il Premier Giorgia Meloni. Da allora la comunità LGBT non la riterrebbe più un’icona: “Mi sono sentita non capita, come una persona che si è battuta per una parte di persone ingrate”. Fagnani sottolinea il “licenziamento da icona gay”. Risposta? “Ma che me frega”.
Il momento più basso da artista: “Simona Ventura, sei falsa!”
La conduttrice non fa mancare le sue domande caustiche, come al solito: chiede alla cantante di raccontare il momento più basso nella carriera da artista. L’episodio risale a X Factor nel 2012, quando ha urlato: “Sei falsa Simona, ca**o”, riferendosi a Simona Ventura. Una frase diventata un meme. “Il momento più basso è stato quando ho detto a Simona che era falsa, durante X Factor, perché non è vero. In quel momento lei stava facendo il suo gioco, io il mio, non avevo nessun diritto di dirle che era falsa. Volevo ribadire che non è vero e le voglio bene”.
La Ventura ha risposto: “Cara Arisa, sei dolce. Ti ringrazio perché nel nostro mondo non è fatto scontato chiedere scusa, anzi! Ci eravamo già chiarite in privato, ma questo attestato a Belve con Francesca Fagnani mi ha commosso. Anch’io ti voglio bene, ti ritengo una delle (se non la più bella) voce della canzone italiana contemporanea, e aspetto, come abbiamo fatto in passato, di sentire i tuoi pezzi! Quelli si, davvero immortali! A presto
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