Era stata portata per errore in un’altra casa e messa a letto in stato confusionale, e i sanitari dell’ospedale se ne sono accorti il giorno dopo
Una donna di 83 anni è stata dimessa dall’ospedale e portata per errore nell’abitazione sbagliata. E nel letto di uno sconosciuto. È quanto accaduto a Joyce Wright che era stata dimessa dal Pilgrim Hospital di Boston, nel Lincolnshire. Dato che era stata sedata e, dunque, in stato confusionale, all’inizio la donna non si era accorta di niente e ha passato la notte in una casa non sua. Al suo risveglio, però, si è resa conto che qualcosa era cambiato.
L’anziana era stata precedentemente ricoverata in ospedale a causa di una caduta. I sanitari dimettendola avevano scambiato i nominativi di due degenti, fornendo ai paramedici dell’ambulanza, che ha accompagnato la donna, le indicazioni errate. Non appena giunti all’indirizzo indicato, hanno aperto la porta con le chiavi fornite hanno fatto stendere la povera 83enne nel letto di uno sconosciuto. Dopodiché se ne sono andati.
“Era buio e mia madre stava assumendo antidolorifici e morfina, quindi ovviamente le cose erano un po’ confuse per lei”. Ha dichiarato ai media locali il figlio della 83enne. L’episodio è venuto alla luce la mattina dopo con la famiglia dell’altro paziente che è entrata in casa trovando l’anziana all’interno. Dopo aver avvertito il personale ospedaliero, che pochi minuti prima era venuto a conoscenza dell’errore, è stato avvisato anche il figlio dell’83enne.