Un’intera notte passata in strada per il solo desiderio di essere tra i primi a maneggiare la novità del momento. Chilometri di coda umana sono apparsi già dalla notte e non sono diminuite mai fino all’alba. Dopo, la fila è ulteriormente aumentata. Ma perché tutto questo sacrificio? Per un solo e unico motivo: accaparrarsi il nuovo iPhone 15 il prima possibile. Siamo davanti all’Apple Store di Milano, sembra di essere nella New York che non dorme mai: centinaia di persone sostano davanti al negozio di piazza Liberty prima dell’apertura. Questa è zona Duomo, Milano si sveglia all’alba e si ritrova in un contesto di campeggio.
Sedie, coperte, un modo alternativo per passare la notte. Nessuno vuole perdersi il suo giorno di gloria, con il nuovo telefono fra le mani. Ore 8,00, il negozio apre: la fila inizia a muoversi. Il costo del gioiellino Apple è di mille euro circa: raddoppia nelle versioni Plus e Pro. Ore 12,00, la situazione non sembra cambiata, anzi. “La fila aumenta sempre di più”, scrivono gli utenti di Twitter. “Sono qui dalle 8, è sempre un’emozione essere tra i primi”. Sì, tra i primi in Italia forse, ma non a Milano. Alle 8 è tardissimo, c’è chi non ha dormito in casa per arrivare in anticipo su tutti. “Noi abbiamo dormito qui tutta la notte”, riferisce una ragazza all’Ansa.
Tuttavia, per chi non lo sapesse, in realtà la Apple aveva già messo a disposizione la possibilità di accaparrarsi il nuovo arrivo in anticipo su tutti, attraverso la prenotazione online. Il servizio era disponibile già da qualche settimana. Chiaramente però fa da contorno tutto l’insieme di emozioni che accompagnano l’evento. “Alcuni di noi aspettano solo questo momento”: come si dice? L’attesa del piacere non è essa stessa il piacere?