Una rivalità destinata a continuare. Diciamoci la verità: Gasperini è allo stesso tempo uno dei migliori allenatori italiani e parallelamente uno dei più odiati tecnici della serie A. Il motivo è lampante: il Gasp non si tiene nulla dentro, le sue esternazioni sono veraci. A volte anche troppo. Forse al momento è l’unico in grado di riuscire a mettersi contro un’intera tifoseria e a fare la “rissa verbale” con milioni di fan di una squadra. Ed infatti Commisso, il presidente della Fiorentina, lo fa presente: “Ho fatto meno danno io a insultare una persona che non lui, capace di prendersela con un’intera tifoseria”. Ma procediamo con calma.

Come vedete nella ricostruzione del filmato qui sopra, l’allenatore ha espresso esternazioni infelici nei confronti dei tifosi viola, tuttavia solo dopo essere stato insultato per tutta la durata della partita. “Figlio di p…”. Ci tiene a precisare l’epiteto eticamente scorretto, facendo un discorso più profondo del mero lato sportivo e goliardico attorno agli sfottò spinti del calcio. Poi entra sul tema dal punto di vista tecnico e spiega come la sua Atalanta faccia rabbia per essere stata “sei anni su sette” sopra in classifica rispetto alla Fiorentina. Non poteva finire lì, perché la Fiorentina ha un presidente ancora più verace di Gasperini. All’esterno dello stadio, Commisso si è lasciato scappare un “Gasperini? Ma vaff…”. Esclamazione accolta dalle risate dei presenti: si tratta di alcuni tifosi che hanno poi fatto girare il video in Rete.

L’ultimo botta e risposta

Ancora sul litigio, lo scorso mercoledì il presidente viola è stato intervistato dai giornalisti, e ha spiegato la sua versione: “Ero con ragazzi come voi, qualcuno ha fatto una domanda, ho letto quello che lui ha detto sui fiorentini e ho preso le difese dei fiorentini. Io credo che ho fatto meno danno io a prendermela con una sola persona che lui che se l’è presa con tutti i fiorentini qui a Firenze. Quello non è stato giusto. Non voglio dire le parole che ha detto, ma non sono parole belle. Quelle sono più brutte. Chiarirsi e metterci una pietra sopra? La pietra sopra devono metterla quelli che hanno fatto qualcosa di male”.

L’ultima parola però è proprio dell’allenatore dell’Atalanta, intervistato nella classica conferenza stampa post partita, dopo la vittoria ottenuta contro il Rakow ieri sera. “Commisso? È un maleducato. Quando apre bocca è come scoperchiare un tombino. Non devo rispondergli. Io non ho mai offeso nessuno, ho difeso l’Atalanta e sono stato offeso. Se tutto questo nasce dal famoso rigore su Chiesa… andate a rivederlo”.

Proseguirà la faida a distanza?

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