Un regalo è sempre un regalo. Certo che a volte si può fare fatica ad accettarlo e questa sposa ci è andata vicina, anche se in un certo senso non poteva proprio rifiutarsi, visto che a donarglielo è stato il suo datore di lavoro. Si scherza, ovviamente. Anche perché la stessa Francesca, il nome della donna, condivide in pieno il messaggio di sensibilizzazione lanciato dal suo avvocato. La storia proviene da Santa Maria Capua Vetere e un avvocato ha regalo un “buono” alla sua praticante che è convolata a nozze. Un buono di cosa? “Per una separazione consensuale gratuita, della durata di tre anni”.
Questa storia aveva già fatto il giro della Rete al tempo, pare che la coppia sia ancora unita e non abbia necessitato di utilizzare questo buono. Ovviamente, quella del legale in questione è stata una provocazione: “Se questo matrimonio supererà i tre anni, convertirò il buono in denaro”, aveva detto la donna. Considerando che la storia dell’avvocato Carmen Posillipo è datata settembre 2020, visto che “ogni parola data è una promessa”, soprattutto per un uomo del suo livello, sarà bene rivedere quel regalo.
Sul bigliettino allegato al buono donato alla coppia, il legale aveva aggiunto uno scritto dove spiegava le ragioni del suo gesto. “L’ho fatto un po’ per esorcizzare, un po’ per gioco e anche per scaramanzia. Il costo della fine di un matrimonio manda in rovina ogni famiglia, quindi prima di usare questo buono pensateci bene. Auguri”. Soprattutto, il legale lo aveva fatto per evidenziare questa tendenza delle separazioni, con statistiche sempre più in aumento. Quando la sposa, anch’essa avvocata, è stata interpellata in merito, ha detto: “Le coppie non si sposano più in età adolescenziale, ma dopo aver sedimentato abitudini e convinzioni a cui è difficile rinunciare”.
Cono in pieno il tema, si tratta di dinamiche che vive quotidianamente: “Marito e moglie approdano all’altare già con una certa solidità economica. Sembrano più dei soci in amore e in affari”. Quindi, “appena si palesa la necessità di un compromesso è piu’ facile rifugiarsi nello status quo ante che affrontare la difficoltà”. Per quanto riguarda il suo di matrimonio, dice: “Considerando quanto mi è costato il matrimonio mi auguro che duri almeno dieci anni. Comunque credo di avere scelto bene”.