La modella americana Ginger Meadows, alla fine degli anni 80, fu divorata viva da un coccodrillo marino di quattro metri, mentre nuotava ai piedi delle Cascade Falls, in Australia

Era il 1987 e Ginger Meadows, una nota modella americana, decise di intraprendere un viaggio in Australia, affascinata da quella terra avendola vista più volte nel suo film preferito, Mr. Crocodile Dundee, uscito l’anno prima. Il 29 marzo, a un giorno dal suo 24esimo compleanno, decide di fare una gita ad una amica chef di nome Jane Burchett, a bordo della Lady G, una lussuosa imbarcazione dall’equipaggio piuttosto ridotto.

Una delle tappe principali della Lady G erano le meravigliose Cascade Falls, a sud di Darwin. Tuttavia, la bellezza di queste cascate è notoriamente combinata alla loro pericolosità. Infatti le acque che bagnano l’area sono infestate da coccodrilli marini, i più grandi e pericolosi di questa specie, che possono crescere fino a sei metri.

Il capitano dell’imbarcazione, Bruce Fitzpatrick, aveva più volte avvisato di non entrare nell’acqua perché infestata dai coccodrilli. Fitzpatrick ha riferito successivamente al Daily Mail Australia che la Meadows era stata istruita a “non far penzolare nemmeno un piede nell’acqua” dato che i famosi rettili giganti sono famosi per prendere di sorpresa le proprie prede senza che se ne accorgano. Ma il suo avvertimento non è stato ascoltato visto che la modella e la sua amica si buttarono in acqua raggiungendo a nuoto le rapide. Mentre il famelico coccodrillo si nascondeva a pochi metri di distanza.

Accorgendosi di un grosso predatore di quattro metri in avvicinamento, il capitano cercò invano di avvisare le due ragazze che purtroppo erano abbastanza distanti e con il rumore delle cascate nelle orecchie per sentire le urla dell’uomo. Ormai era troppo tardi. Il predatore era troppo veloce per le ragazze che avevano l’acqua fino alla vita.

La terrificante testimonianza di Jane Burchett

Come Jane Burchett racconterà in seguito, vide improvvisamente le mascelle del coccodrillo che si allargavano davanti loro. Tutto il suo orrore è descritto nei dettagli del suo resoconto. “Ha nuotato fino a noi e aveva la bocca aperta. Poi mi sono tolta la scarpa e l’ho lanciata sulla sua testa e ha chiuso la bocca. Il coccodrillo è poi andato sott’acqua e forse Ginger credeva di poter nuotare fino alla costa e quindi scappare.” Riferisce attonita la Burchett.

La giovane modella, però, non fu abbastanza veloce da sfuggire alla caccia del suo predatore che la puntò. “Ha lasciato andare il mio braccio, è saltata fuori in acqua.” Continua Burchett. “Ha fatto due bracciate e il coccodrillo l’ha afferrata intorno alla vita e l’ha trascinata sotto l’acqua. Poi l’ha tirata su fuori dall’acqua proprio davanti a me, l’ho guardata dritto in faccia, aveva le braccia alte e mi stava guardando dritto negli occhi. Il suo sguardo era sgomento. Poi l’ha tirata di nuovo sotto l’acqua.”

Quel che rimaneva del corpo della giovane Ginger Meadows fu stato recuperato il giorno successivo, che sarebbe stato il suo 25° compleanno.

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