Tra i commenti è un insieme di emozioni e di osservazioni razionali. Le immagini sono reali, amatoriali, si intuisce facilmente. Per i miscredenti, basta osservare l’outfit, la capigliatura, il modo di vestire, il tipo di oggetti presenti nel filmato, per catapultarsi ad un periodo che in molti ricordano con nostalgia. La fine degli anni ’90. Tra i commenti fatti, l’osservazione che colpisce di più, e che fa riflettere, effettivamente, è relativa a ciò che i ragazzi stessero facendo in quel momento, ignari di essere indirettamente precursori di un qualcosa che qualche decennio dopo sarebbe stata il pane quotidiano dei social. Oggi si fa una live reaction su tutto: su una partita calcistica, su un pranzo in un locale, su uno scherzo ai genitori, su un film visto in live con gli utenti, su Sanremo. Su tutto.
Talmente poco sapevano di quello che stavano facendo questi ragazzi, che le immagini partono da ancora prima dell’annuncio di Lady D. Sintomo, come se ce ne fosse bisogno, dell’autenticità delle immagini. Erano lì, a fare una rimpatriata. Compravamo telecamere senza neanche sapere esattamente che uso farne.
Il filmato inedito
Tornando al video sbucato in rete, ci sono questi ragazzi seduti attorno ad un tavolo, altri sul divano, e c’è la televisione accesa. Uno di loro decide di riprendere i momenti insieme – probabilmente si festeggiava un compleanno in casa – quando dalla tv parte l’annuncio shock: “Morta Lady Diana”. Il resto lo lasciamo ai vostri occhi: nessuno recita, nessuno esagera con le reazioni. Sono così ignari del potere della telecamera (che per i privati cittadini, di lì a qualche anno avrebbe assunto un ruolo ben diverso) che la ignorano. Fosse capitato oggi, con i social, non avremmo assistito a un momento così spontaneo neanche dinanzi ad una tragedia simile.